Restano soltanto quarantotto ore per assicurarsi un posto e scoprire da vicino, attraverso la lente del teatro, i capolavori d'arte custoditi nel cuore della città. Scadrà infatti giovedì 15 ottobre il termine utile per registrarsi a "Ritratto d'artista con angelo", la doppia visita guidata teatralizzata a partecipazione gratuita in programma sabato 17 ottobre nelle sale della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, in corso Alfieri 326.
L'evento rappresenta la tappa astigiana della quarta edizione di "è cultura!", il festival diffuso su tutto il territorio nazionale ideato da ABI e ACRI – con l'organizzazione curata da ABIServizi e la collaborazione di FEduF – nato con l'intento di avvicinare i cittadini allo straordinario patrimonio storico e artistico gestito e tutelato dagli istituti bancari e dalle fondazioni d'origine bancaria.
A scandire il percorso, articolato in due distinti turni pomeridiani fissati alle 15.30 e alle 17.30, sarà una drammatizzazione originale ambientata nel 1619. La trama narrativa si concentra sulla figura di Guglielmo Caccia, noto come il Moncalvo, ritratto in un momento cruciale: un maestro affermato che varca la soglia del convento dei francescani di Asti in cerca di rassicurazioni per il futuro della propria bottega e dei propri cari. Da quell'episodio prende le mosse il racconto interpretato dagli attori Emanuele Arrigazzi e Patrizia Camatel, che accompagneranno i partecipanti davanti ad alcune delle tele più significative della collezione, tra cui "La Vergine col Bambino e San Giorgio" dello stesso Moncalvo e le celebri Sibille dipinte dalla figlia Orsola Maddalena Caccia, figura centrale tra le monache pittrici dell'epoca.
L'obiettivo dell'iniziativa è rendere la fruizione culturale viva e diretta per tutta la comunità, come ha ricordato il presidente della Fondazione, Livio Negro: "Aprire le porte della Fondazione significa condividere un patrimonio che dobbiamo far vivere. La formula teatralizzata unisce arte, storia e racconto con un linguaggio immediato", evidenziando il valore divulgativo dell'esperienza.
Considerata la capienza limitata delle sale e la gratuità dell'accesso, la prenotazione è obbligatoria ed è vincolata alla scadenza imminente del 15 ottobre. Gli interessati possono confermare la propria presenza inviando una mail all'indirizzo segreteria@fondazionecrasti.it oppure contattando la segreteria al numero telefonico 0141/592730.














