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Attualità | 29 gennaio 2019, 09:27

Asti: in pieno svolgimento gli interventi che 'cambieranno faccia' alla viabilità in centro

Fioriere e altre barriere impediranno l'accesso veicolari ai 'salotti' cittadini e vi saranno molte novità anche per quanto riguarda il carico e scarico di merci

Asti: in pieno svolgimento gli interventi che 'cambieranno faccia' alla viabilità in centro

Come testimoniato da una breve diretta Facebook postata poco fa sul profilo personale del sindaco Maurizio Rasero, questa mattina sono iniziati i lavori per la sistemazione delle fioriere che delimiteranno l’isola pedonale del centro cittadino.

“Asti ha sempre avuto un’isola pedonale – commenta Rasero nel video – ma nessuna Amministrazione precedente l’aveva fatta rispettare. Noi riteniamo ci debba essere una zona in cui le macchine non passano e dove vi sia una ZTL regolamentata diversamente. Vogliamo proporci come una città di musei e di cultura, quindi le macchine fino davanti ai negozi non potranno più arrivare. Naturalmente regolamenteremo anche il carico e scarico delle merci”. “Vorremmo poi dotare la città di alcuni servizi a corredo della ZTL, come ad esempio i parcheggi, ma queste saranno le prossime ‘puntate’”, afferma il primo cittadino.

Che successivamente, raggiunto telefonicamente, ha aggiunto: Entro la mattinata piazza San Secondo, via Incisa, via Gobetti e le altre vie qui intorno saranno inaccessibili se non da un unico varco che lasciamo per i mezzi di sicurezza, ma non potrà più essere zona di passaggio o di carico e scarico. Questi ultimi sono lasciati all’incrocio tra piazza Statuto e piazza San Secondo e il carico-scarico dietro il palazzo dell’INA. Di fatto, su via Gobetti chiudiamo non da corso Alfieri ma qualche metro più indietro, per cui in questo momento tutta la via si può rifornire da lì”.

“Abbiamo disposto carichi-scarichi di 30 minuti, quindi non ci sarà spazio per eventuali ‘furbi’ che volessero lasciare la macchina la mattina e riprenderla la sera. Attueremo da subito controlli, ma inizialmente ci sarà una certa tolleranza perché non ci interessa ‘far cassa’ con le multe, quanto avere una città pulita, bella e vivibile”.

Una 'rivoluzione' che non ha comunque colto di sorpresa i commercianti della zona: “La scorsa settimana sono andato in 40 esercizi commerciali a lasciare la cartina e a spiegare come vogliamo far rispettare l’isola pedonale e, nella quasi totalità dei casi, ho avuto riscontri positivi da parte dei commercianti”.

Gabriele Massaro

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