/ Politica

Politica | 11 ottobre 2019, 07:41

I Capigruppo di minoranza scrivono al Sindaco sul Piano del traffico:"La invitiamo, ad organizzare un incontro nel quale potrà spiegare la sua posizione e la sua visione di città"

Secondo i Consiglieri non c'è stato un vero e proprio confronto durante le Commissioni

I Capigruppo di minoranza scrivono al Sindaco sul Piano del traffico:"La invitiamo, ad organizzare un incontro nel quale potrà spiegare la sua posizione e la sua visione di città"

Riceviamo e pubblichiamo una nota dei Capigruppo di minoranza in Comune a proposito del Piano del Traffico.

Nei giorni scorsi si sono riunite congiuntamente le Commissioni Consiliari in ordine al Piano Generale del Traffico Urbano.

L’irritualità dello svolgimento delle riunioni, con la relazione del consulente dell’ASP espressa soltanto nella seconda serata, ha fatto si che le osservazioni dei consiglieri siano state limitate e parziali.

Non tutti i consiglieri presenti si sono espressi e la mancanza di un reale e franco confronto tra la sua posizione e quella dei consiglieri ha di fatto impedito che si arrivasse ad una conclusione dei lavori.

La seconda riunione ( quella del venerdì) è terminata verso le 21 per manifesta mancanza di partecipazione: molti consiglieri ( soprattutto di maggioranza) erano già usciti senza aver avuto il tempo di far conoscere il loro pensiero.

Per questo abbiamo chiesto che venisse convocata ancora una riunione conclusiva ma la risposta è stata negativa. Ora non vorremmo che questa consultazione , fatta di due brevi incontri su un tema che cambierà l’aspetto della città per i prossimi anni, venisse considerata una esaustiva forma democratica di consultazione!

Lo studio dell’ing. Mondo, incaricato da ASP, ha fornito la cornice per dare risposte al problema del traffico e dell’inquinamento. Nella proposta mancano elementi essenziali come il Piano della Mobilità e dei trasporti.

Ma se si condivide l’obiettivo finale, non necessariamente si debbono condividere le soluzioni che vengono proposte.

Un Piano generale del Traffico Urbano è una materia complessa, con molte sfaccettature e molti rimandi ad altri Piani cittadini: la viabilità non è slegata dall’Urbanistica, dalle grandi infrastrutture, dall’uso dei Contenitori vuoti ecc.

In buona sostanza: noi vorremmo conoscere, per poterci confrontare realmente, la sua idea di Città. L’adozione del PGTU non può considerarsi come una scelta obbligata, in quanto imposta dalle normative (nazionali e regionali).

Adottare un Piano del traffico significa essere consapevoli che alcuni settori del territorio ne saranno coinvolti e che le abitudini dei cittadini dovranno necessariamente modificarsi. Ma proprio per le implicazioni generali che il Piano comporta, è quanto mai necessario che ci sia chiarezza, oltre che sulla filosofia di Piano, anche sulle linee di attuazione. Per questo è assolutamente necessario conoscere quale Città Lei, Sig. Sindaco, vuole proporre ai cittadini e confrontarsi, pacatamente, oltre che sugli indirizzi generali anche sulle strategie operative di attuazione.

La invitiamo, pertanto, ad organizzare un incontro nel quale Lei potrà esplicitare la sua posizione e la sua visione di città, prima che il PGTU approdi in Giunta.

Crediamo che su un tema così importante valga la pena di non avere troppa fretta.

I Capigruppo Cerruti, Ferlisi, Malandrone, Motta, Passarino, Quaglia

Al direttore

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium