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Attualità | 30 novembre 2019, 18:03

Traffico, disagi e pericoli sulle autostrade: il Governatore chiede il pedaggio gratis ed arriva un misero sconto solo tra Pietra e Finale Ligure

Una decisione che, quasi certamente, scatenerà enorme dissenso e moltissime critiche, tenuto conto di quanto accaduto negli ultimi tempi e per le polemiche dovute allo stato dei viadotti

Traffico, disagi e pericoli sulle autostrade: il Governatore chiede il pedaggio gratis ed arriva un misero sconto solo tra Pietra e Finale Ligure

Il Presidente della Regione era stato perentorio: “Mi aspetto che le autostrade garantiscano il pedaggio gratuito per i problemi creati ai cittadini liguri e non solo”. Toti non le aveva mandate a dire, più per la chiusura della A26 Genova-Gravellona (poi parzialmente riaperta) che per il crollo del viadotto sulla A6 (di fatto per una frana di carattere naturale). Voleva il pedaggio gratuito per le autostrade.

Ed oggi arriva la risposta della A10 Genova-Ventimiglia: la direzione dell’autofiori ha deciso, di concerto con il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, di concedere uno sconto pari al 50% sul pedaggio autostradale nel tratto dell’autostrada A10, ma solo a chi entra al casello di Finale Ligure ed esce a quello di Pietra Ligure e viceversa, a partire dal prossimo lunedì.

Una decisione che, quasi certamente, scatenerà enorme dissenso e moltissime critiche, tenuto conto di quanto accaduto negli ultimi tempi e per le polemiche dovute allo stato dei viadotti che, tra l’altro, hanno portato alla chiusura da parte della Procura di Genova, della A26 (tratto autostradale che nulla c’entra con la A10, ndr). Una situazione paradossale, quella che sta accadendo sulle strade liguri che si affacciano su Piemonte e Lombardia, con disagi per tutti gli automobilisti, ritardi e disservizi, senza pensare ai rischi, secondo quanto evidenziato negli ultimi tempi dalla Procura genovese e senza dimenticare quanto accaduto al ponte ‘Morandi’.

La decisione è stata assunta dall’Autofiori sulla base delle richieste pervenute dalle amministrazioni e dai rappresentanti del territorio “Per venire incontro – è scritto nella nota - ai gravi disagi cui è costretta la cittadinanza savonese e ligure a causa della situazione derivante dagli eccezionali eventi metereologici degli ultimi giorni che hanno determinato numerosi fenomeni franosi che impediscono la circolazione lungo la viabilità ordinaria tra i comuni di Finale Ligure e Pietra Ligure. L’agevolazione continuerà fino al termine dell’emergenza lungo la viabilità ordinaria”.

Attenzione però, perché la riduzione del pedaggio del 50% sarà riconosciuto solo dietro la presentazione degli scontrini in originale o della fattura Telepass. Quindi solo chi transiterà tra Finale e Pietra Ligure e viceversa potrà ottenere lo sconto, che arriva esclusivamente dietro la presentazione degli scontrini. Forse non era meglio praticare lo sconto direttamente? E poi i disagi a cui sono costretti gli automobilisti liguri (e non solo) che viaggiano sull’autostrada più cara nessuno li prende in considerazione?

Forse le parole del Governatore Toti sono cadute nel vuoto vista la decisione dell’Autofiori che, quanto meno farà lo sconto del 50% su un tragitto particolarmente esiguo mentre, chi viaggerà sul resto dei martoriati tragitti autostradali tra Liguria, Piemonte e Lombardia, dovrà continuare a pagare pedaggi altissimi ed a sopportare code, disagi e soprattutto pericoli.

Carlo Alessi

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