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Cultura e tempo libero | 24 gennaio 2020, 07:30

Questa sera "La Ghironda" in scena con la celebre commedia alfieriana "Il Divorzio"

Appuntamento alle 21 al Teatro Alfieri. Il ricavato sarà devoluto alle associazioni We Care e A.P.R.I. Onlus

Questa sera "La Ghironda" in scena con la celebre commedia alfieriana "Il Divorzio"

Oggi, venerdì, alle 21 al Teatro Alfieri di Asti il Gruppo di teatro e musica “La Ghironda” propone nuovamente al pubblico astigiano “Il Divorzio”, commedia di Vittorio Alfieri già portata in scena nell'ultima edizione di Asti Teatro.

A scopo benefico

L'evento, in collaborazione con il CRASL 19 e il Cenacolo Alfieriano, è a scopo benefico e il ricavato sarà destinato a due associazioni astigiane: WE CARE Onlus e A.P.R.I Onlus.

I biglietti disponibili sono esauriti.

Le commedie alfieriane, meno note delle tragedie, rappresentano l'ultima fatica letteraria di Alfieri, in particolare “Il Divorzio”, la più realistica delle sei commedie, “tutta moderna ed italiana” come il poeta scrisse nel settembre del 1800.

Satira di un matrimonio di interesse

È la satira di un matrimonio di interesse nel quale il contratto nuziale, secondo il costume del tempo, è circondato da tante clausole da lasciar libera la moglie da ogni soggezione al marito e da rendere il matrimonio apparente un vero divorzio.

Nella Genova di fine Settecento si narrano le vicende di Agostino Cherdalosi, uomo d'indole onesta, ma la cui avarizia lo rende odioso alla moglie Annetta, donna scostumata e superba.

La figliuola Lucrezia è avvenente, ma civetta, mal educata, disamorata e di pessimo carattere; seguendo le orme della madre, amoreggia con tutti coloro che capitano in casa sua. Intorno a costoro si muovono gli altri personaggi.

Il Gruppo “La Ghironda” mette in scena la “stesura” in prosa che, nel modus operandi di Alfieri costituiva la versione intermedia dopo “l’idea”.

Il lavoro è arricchito dall'inserimento di musiche eseguite dal vivo dal Gruppo stesso, diretto da Florio Michielon, che, per questa occasione, abbandona temporaneamente i consueti strumenti e melodie medioevali per proporre musiche dell'epoca tra cui una sonata del “Pastor fido” di Antonio Vivaldi, che scrisse una partitura proprio per ghironda e il Concerto n°22 in La minore di Giovanni Battista Viotti, uno tra i musicisti prediletti dell'Alfieri, presente a Torino, Parigi e Londra negli stessi anni dei soggiorni alfieriani.

Redazione

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