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Attualità | 25 febbraio 2020, 15:08

Coronavirus: incontro in Provincia per fare il punto della situazione nell’Astigiano

Vi hanno partecipato il prefetto, il presidente della Provincia, il sindaco di Asti, il presidente dell’Ordine dei Medici, il presidente della Camera di Commercio e rappresentanti delle associazioni di categoria

Coronavirus: incontro in Provincia per fare il punto della situazione nell’Astigiano

Questa mattina, presso la Provincia di Asti, si è svolta una riunione a porte chiuse cui hanno partecipato il prefetto di Asti, Alfonso Terribile, che la ha presieduta; il presidente della Provincia di Asti, Paolo Lanfranco; il sindaco di Asti, Maurizio Rasero; il commissario straordinario Asl AT, Giovanni Messori Ioli; il presidente della Camera di Commercio Erminio Renato Goria; il presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Asti, dott. Claudio Lucia e rappresentanti delle associazioni di categoria.

L’incontro era naturalmente finalizzato a fare il punto della situazione sulla gestione ed efficacia delle misure adottate per contenere l’eventuale verificarsi di casi di contagio da coronavirus.

Durante l'incontro ci si è soffermati sulle misure precauzionali da attivare, così come disposte con Ordinanza contingibile e urgente n. 1 del 23.02.2020 del Ministro della Salute di intesa con il Presidente della Regione Piemonte, meglio declinate nei chiarimenti operativi pervenuti dalla Regione stessa.

In sintesi:

  • sono sospese, fino a sabato 29 febbraio, tutte le manifestazioni, iniziative eventi che comportano afflusso di pubblico, comprese fiere e sagre, attrazioni e lunapark, concerti eventi sportivi che prevedano la presenza di pubblico (campionati, tornei, competizioni, eventi di ogni categoria e di ogni disciplina) e attività di spettacolo quali rappresentazioni teatrali, cinematografiche, musicali, ecc. ivi comprese le discoteche, le sale da ballo ed i locali di intrattenimento sia pubblici che privati, aperti o chiusi al pubblico;

  • non sono sospese le attività in strutture private che attengono all'ordinario svolgimento della pratica di corsi sportivi ed amatoriali (es. allenamenti sportivi), escludendo tuttavia l'utilizzo di spogliatoi e docce, salvo che per l'utilizzo dei servizi igienici.

  • non sono sospese le attività dei centri linguistici privati, dei centri musicali privi dell'afflusso di pubblico e le scuole guida

  • non sono sospese le attività economiche, agricole, produttive, sanitarie e socio sanitarie, commerciali e di servizio, ivi compresi i pubblici esercizi, le mense, i dormitori di pubblica utilità, i mercati.

Il mancato rispetto delle misure disposte dall’Ordinanza, così come sopra esplicitate,è punito secondo le previsioni contenute nel Codice Penale

 

È altresì confermata la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado, compresi gli asili nido.

“Io ho espresso le difficoltà, soprattutto legate alla comunicazione dall’alto, che i sindaci sul territorio hanno avuto in questi giorni – ha poi spiegato il sindaco Rasero – Ho ringraziato tutte le istituzioni presenti per l’enorme sforzo e grande impegno e per le sinergie che, fin da sabato, si sono messe in atto. Stiamo facendo un buon lavoro e speriamo che si fermi tutto a misure di prevenzione”.

Redazione

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