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Al Direttore | 22 ottobre 2019, 14:45

San Damiano. Il sindaco Davide Migliasso risponde alle dimissioni del suo vice, Silvia Arnaudo

"Nessuna crisi di Giunta, presto la nuova nomina. Dimettersi da un incarico, in mancanza di gravi motivi personali, non è segno di serietà e rispetto verso i cittadini"

La Giunta Migliasso con alcuni consiglieri durante l'insediamento

La Giunta Migliasso con alcuni consiglieri durante l'insediamento

A San Damiano, dopo il "terremoto" provocato alla Giunta Migliasso dalle dimissioni del vicesindaco Silvia Arnaudo che ha affidato a Facebook le sue estermazioni (QUI l'articolo), il sindaco Davide Migliasso, con una lettera aperta anche a nome del resto della giunta, ribatte alle accuse e rilancia.

La lettera è rivolta a tutta la cittadinanza e riconduce la scelta della vice di dimettersi ad una semplice carenza di tempo.

Questo il testo integrale della comunicazione del sindaco.

"Con dispiacere, anche se con altrettanto stupore per le modalità e le motivazioni manifestate, prendo atto della decisione assunta da Silvia Arnaudo.

Desidero informare, in un’ottica trasparente e costruttiva per evitare che informazioni distorte generino considerazioni fuori luogo e non corrette, che la scelta personale di dimissioni di Silvia Arnaudo si riconduce esclusivamente a sua carenza di disponibilità di tempo da dedicare alla funzione di vicesindaco.

La stessa Arnaudo, del resto, lo aveva evidenziato già fin dal primo giorno, lavorando e vivendo Lei a Torino la maggior parte dei giorni della settimana.

Le assenze a diversi contesti della vita amministrativa quotidiana hanno finito per portare, inevitabilmente, ad una situazione di disagio e di oggettivo isolamento rispetto ad un contesto o ad un gruppo, ma senza che sia intervenuta alcuna forma di pressione particolare o condizionamento eccessivo della persona in questione.

Tutti comprendiamo che fare l’avvocato sia un lavoro alquanto delicato ed impegnativo, ma nel momento in cui si decide di ricoprire il ruolo di vice Sindaco, occorre accettare responsabilmente i relativi diritti, così come anche i susseguenti doveri.

La linea adottata da questa Amministrazione Comunale fin dal primo giorno di mandato, e come promesso in campagna elettorale, è stata sempre quella della massima presenza giornaliera in Comune per garantire un quotidiano servizio di ascolto ai cittadini e di operatività nei diversi ambiti e settori. Tra l’altro, da inizio mandato, sono moltissime le iniziative, gli interventi, gli incontri effettuati tanto è vero che numerosi cittadini sostengono che si sia lavorato e si siano realizzati più progetti, interventi, eventi in questi 5 mesi che nei 5 anni di mandato precedente.

Questo evidenzia, obiettivamente, un’ Amministrazione con il “piede sull’acceleratore”: del resto, per poter seguire con attenzione ed essere sempre allineati al “vulcano” di attività in corsa, occorre necessariamente essere presenti ed essere Amministratori attivi, motivati ed intraprendenti.

Il ruolo del vicesindaco, a mio giudizio, è quello di un Amministratore pronto a sostituire, se richiesto e nel caso, in tutto e per tutto, il Sindaco, coaudiuvandolo, supportandolo, collaborando attivamente ed in prima linea nell’attività ordinaria, non solamente nei ritagli di tempo che esulano dalla propria vita e dalla propria professione.

A Silvia Arnaudo è stato riconosciuto, a suo tempo, il titolo di vicesindaco e mai le è stato revocato: ribadisco quindi che la sua è stata una scelta del tutto autonoma e personale. Gli incarichi sono stati assegnati, come si ricorderà, sulla base delle preferenze ottenute, quindi nel massimo rispetto dell’espressione popolare.

Ci tenevo, unitamente a Tutti i miei colleghi Amministratori fortemente allineati con me su tale questione, a sottolineare l’impegno e la dedizione che ciascuno di noi giornalmente mette a disposizione del Comune di San Damiano e dei Cittadini, così come di tutti gli altri componenti del gruppo San Damiano Riparte a cui va il mio più sentito e doveroso ringraziamento.

Premesso tutto quanto sopra, evidentemente viene richiesto al vice sindaco, così come a tutti noi componenti della Giunta Comunale una disponibilità ed una presenza quasi quotidiane in Municipio al servizio dei cittadini e di tutta la struttura comunale.

San Damiano è una Città dove sicuramente la figura del sindaco, così come quella del vice, non si può ridurre ad un semplice compito di rappresentanza, bensì, piuttosto, di effettiva operatività sul campo di lavoro: questo ci viene richiesto, d’altronde, dai cittadini.

San Damiano necessitava da tempo di un’Amministrazione più presente, più vicina alla gente, più operativa, e quindi ci deve essere un “gioco” di squadra,e a 360 gradi.

Concludo questa lettera chiarificatoria e di spirito fortemente positivo e collaborativo in risposta a dichiarazioni un po’ avventate e fuori luogo,avanzate, è chiaro, in un momento di presa d’atto definitiva delle difficoltà a gestire un determinato ruolo, pur nel comprensibile rammarico della rinuncia ad una funzione di prestigio.

Ringrazio, a nome di tutti, per il lavoro svolto fino ad ora, Silvia Arnaudo, e rassicuro i concittadini che a breve verrà nominato il nuovo vice sindaco. Non è presente nessuna crisi di giunta, il gruppo è molto compatto. Sono e siamo Amministratori preparati, competenti, disponibili e corretti. Continuiamo a garantire il massimo impegno ed interesse nei confronti dei borghigiani di San Grato e San Giacomo dove abbiamo già provveduto a fare alcuni interventi in questi mesi ed altri abbiamo in cantiere, come nei confronti dell’intero territorio comunale essendo Sindaco,il sottoscritto, ed Amministratori, noi, di Tutti i Cittadini.

Dimettersi da un incarico, in mancanza di gravi motivi personali, non è segno di serietà e rispetto verso i Cittadini. Ricordo ancora quando 5 anni fa mi candidai per la prima volta e, pur essendo stato il Consigliere più votato, non mi fu riconosciuto un ruolo esecutivo in giunta, ho continuato, tuttavia, a lavorare con impegno e passione fino alla fine mandato nel rispetto dei cittadini, seppur in un contesto spesso difficile, ben diverso dallo scenario attuale, nel quale l’Arnaudo presentava un problema di oggettivo disagio legato alle sue disponibilità di tempo settimanale da dedicare alla Amministrazione.

Molto spesso il dialogo costruttivo ed il confronto sono le soluzioni vincenti e risolutive: confermo la mia disponibilità e la massima apertura a qualsiasi confronto chiarificatorio e costruttivo.

La nostra priorità, fin dal primo giorno, sono i cittadini e le loro esigenze, nonchè il rilancio e la crescita di San Damiano. Non abbiamo nessun secondo fine come dimostrato dall’attività fino ad ora svolta su molteplici diversi fronti, amministrando nel modo più trasparente e corretto, perché questo è stato ed è uno dei nostri principali obiettivi.

Nessun Amministratore viene ostacolato nel suo ruolo ordinario, anche perché non ce ne sarebbe motivo considerata la mole di lavoro tra precedenti situazioni da sistemare e programmazione di nuove. Viene riconosciuto, sempre e a tutti, ampio margine di operatività, a chi vuole fare, organizzare e progettare.

Con rispetto, stima e massima chiarezza".

Davide Migliasso, Flavio Torchio, Elisa Bolle, Laura Balsamo, Valter Omedè, Martina Guelfo, Mario Franco, Ilaria Maccagno e tutti i componenti il Gruppo San Damiano Riparte.

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