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Politica | 04 aprile 2020, 11:04

A Nizza già erogati buoni spesa a 12 persone per 100 euro settimanali

60 in tutto le domande fino ad ora ricevute dal comune. 14 multe comminate solo dalla Polizia Municipale. "Paradossale che alcuni non si rendano conto della gravità"

A Nizza già erogati buoni spesa a 12 persone per 100 euro settimanali

"La pubblica amministrazione ha dimostrato di essere pronta, c'è voglia di lavorare e nel modo più veloce possibile, grazie alla collaborazione con il C.I.S.A. (Consorzio Intercomunale Socio Assistenziale) e la Protezione civile".

Così il sindaco di Nizza Monferrato Simone Nosenzo, nella consueta conferenza stampa settimanale.

I BUONI SPESA

Da ieri sera alle 20, infatti è stata distribuita la prima tranche di buoni spesa per un vlalore di 100 euro settimanali. 12 le prime borse erogate su un totale di 60 (per il momento) domande.

Sono circa 58 mila euro, i fondi arrivati dal Governo per l'emergenza alimentare. "Ne sono stati deliberati 40 - ha spiegato Nosenzo- per poi  valutare eventuali modifiche, per aiutare più persone.

INFORMAZIONI UTILI

Il buono sarà utilizzato per l'acquisto di beni di prima necessità (generi alimentari e farmaci) e verrà rilasciato a seguito di domanda che dovrà essere compilata e presentata nei seguenti possibili modi:
- tramite email: coronavirus@comune.nizza.at.it
- tramite Whatsapp: 320.4926105
- tramite consegna cartacea presso il comando di Polizia Municipale (da escludere se non strettamente necessaria).

L’importo del contributo (una tantum in forma di buoni acquisto) è fissato in € 100 massimo per ogni componente il nucleo famigliare con un tetto di € 500 per nucleo.

L’erogazione seguirà la seguente  tabella, con intervallo temporale di 7/10 giorni
•        Di € 50,00  per famiglie fino a 2 componenti
•        Di € 75,00  per famiglie fino a 4 componenti
•        Di € 100,00 per famiglie oltre i 4 componenti

Le domande sono analizzate dal  CISA: poi verrà contattato chi potrà avere diritto al buono spesa. La consegna dei buoni avverrà presso il domicilio tramite il personale della Protezione Civile.

LE MODALITA' TRADOTTE IN DIVERSE LINGUE

"Abbiamo tradotto le varie modalità di accesso ai buoni in diverse lingue, spiega l'assessore Marco Lovisolo, condividendo con altri comuni grazie a diverse collaborazioni e i cittadini ci hanno aiutano secondo le diverse etnie presenti sul territorio".

QUI LA PAGINA DEL SITO DEL COMUNE

TUTTI POSSONO CONTRIBUIRE

I cittadini possono aiutare i più fragili che non hanno possibilità facendo offerte sul sito del comune all'IBAN IT 46 A 06095 47590000000002833, con la causale "buoni spesa coronavirus"

PROGETTO SUPER

Funziona già a Nizza già da diversi anni il progetto "Super" grazie alla Vides, che eroga delle borse predisposte per i nuclei familiari che hanno più bisogno tenendo conto delle diverse tipologie di famiglie, "giovedì mattina - ha spiegato Ausilia Quaglia, sono state consegnate dai volontari, distribuendo quelle già predisposte e prima di Pasqua verranno preparate e distribuite altre borse. Nessuno si dovrà spostare. Be vengono distribuite 130 al mese su tutto il territorio circostante"

Il sindaco ha ricordato che da oggi sono in distribuzione lettere per gli over 75 e da lunedì sarà operativo il servizio della spesa a domicilio, grazie ai volontari ai quali sono distribuite mascherine e gel disinfettanti. "Più che mai, soprattutto questa categoria deve rimanere a casa, vogliamo proteggere i nostri cittadini

I NUMERI DEL COVID A NIZZA

14 i positivi

15 in quarantena

6 hanno terminato la quarantena

1 deceduto

68 tamponi eseguiti

I CONTROLLI

"Le forze dell'ordine stanno facendo un gran lavoro sul territorio, ogni giorno vengono fatte sanzioni, sono favorevole all'ordinanza di Cirio sulle restrizioni senza possibilità di deroga fino a quando i dati non ci permetteranno la tranquillità e non ancora il momento. Non ci si deve muovere se non è più che necessario, troppe persone se ne fregano".

Da domenica scorsa la polizia municipale ha comminato 14 sanzioni. "È paradossale che alcune persone non si rendano conto della gravità".

Betty Martinelli

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