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Agricoltura | 25 giugno 2020, 14:53

A Barbaresco, il Moscato d’Asti dialoga con la nocciola Piemonte

Per il ciclo di incontri organizzati da Bottega dell’Alpe per la promozione delle eccellenze del territorio, appuntamento il 25 giugno a Castellinaldo d’Alba

A Barbaresco, il Moscato d’Asti dialoga con la nocciola Piemonte

Dopo gli appuntamenti esclusivamente on-line a causa dell’emergenza Coronavirus, finalmente è tornato alla formula “dal vivo” il ciclo di “Bottega incontra”, la serie di eventi organizzata da “Bottega dell’Alpe”, l’unione di produttori agroalimentari e dell’artigianato delle vallate piemontesi e delle colline di Langhe e Roero.

Lo scorso lunedì 15 giugno, teatro del primo appuntamento di questa nuova fase è stato il Koki Wine Bar di Barbaresco: nel pieno rispetto delle disposizioni vigenti in termini di distanziamento, per garantire ai presenti la massima sicurezza, tra i tavolini all’aperto si sono susseguiti gli interventi dei partecipanti, per un viaggio ideale nel mondo dell’enogastronomia, alla scoperta di Moscato d’Asti DOCG e Nocciola Piemonte IGP.

Per il più dolce degli abbinamenti, protagonisti di giornata sono stati Giulio Morando (insieme al fratello Paolo, titolari dell’azienda agricola La Morandina di Castiglione Tinella) e Manuel Quazzo (titolare dell’azienda agricola Cascina Palazzo di Feisoglio, parte del Consorzio Langarola Classica), che hanno raccontato le rispettive aziende, approfondendo le peculiarità dei propri prodotti, andando ben al di là di una semplice presentazione degli aspetti tecnici e organolettici.

Perfetto coronamento di giornata, la degustazione finale in cui un calice di Moscato d’Asti DOCG ha accompagnato la torta di nocciole con lo zabaglione, preparato usando il Moscato stesso al posto del Marsala dal padrone di casa, Koki Sato, allievo nipponico di Maurilio Garola. D’altro canto, a sottolineare le radici agricole della cucina tipica langarola, capitava spesso che la merenda tipica del contadino fosse proprio una fetta di torta di nocciole imbevuta nel Moscato.

Ad arricchire l’incontro, moderato da Silvano Icardi, presidente di Bottega dell’Alpe, gli interventi – fra gli altri – di Angela Tartaglia, sommelier responsabile dell’associazione culturale “La Compagnia del Calice”), Lisa Torchio, responsabile amministrativa di Bottega dell’Alpe e di Mario Zoppi, sindaco di Barbaresco.

“Fa davvero piacere rilanciare il turismo e gli eventi sul nostro territorio, dopo il lungo stop imposto dal lockdown – ha affermato il primo cittadino del paese delle Langhe –. Complimenti quindi per l’iniziativa, sperando che sempre di più le istituzioni si rendano disponibili a fare sistema, interagendo con gli operatori che hanno capito quanto sia importante fare squadra per promuoversi efficacemente”.

Il prossimo appuntamento è in programma nel pomeriggio di oggi, alle 17.30, presso il ristorante Mongalletto di Castellinaldo d’Alba. Protagonisti di giornata, ospiti di Arianna Viberti, saranno ancora le filiere del Moscato d’Asti e della Nocciola, con Dino Icardi dell’azienda agricola La Vecchia Volpe di Valdivilla (frazione di Santo Stefano Belbo) e Giorgio Bressano dell’azienda agricola Bressano Bruno di Serravalle Langhe. A impreziosire l’evento, le opere di Pierfranco Torreno, scultore delle Valli di Lanzo, introdotto da Luca Colombatto, presidente dell’associazione Wine Art.

Per maggiori informazioni sul progetto di Bottega dell’Alpe, consultare il sito www.bottegadellalpe.it

Comunicato stampa

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