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Cultura e tempo libero | 08 luglio 2020, 07:00

Venerdì 10 luglio alle 21 nel cortile del Foyer delle famiglie, per "Segni particolari; migrante", The Milky Way

La proiezione si svolgerà all’aperto nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. Sarà presente anche il regista e documentarista Luigi D’Alife

Venerdì 10 luglio alle 21 nel cortile del Foyer delle famiglie, per "Segni particolari; migrante", The Milky Way

L’associazione astigiana Noix de Kola, che da anni promuove l’integrazione sociale dei migranti attraverso laboratori di lingua italiana, ha voluto continuare il suo impegno di sensibilizzazione verso tematiche quali le migrazioni e i diritti umani attraverso la proiezione del docufilm The Milky Way.

The Milky Way doveva essere la pellicola di apertura, ad aprile, della quinta edizione di “Segni Particolari: migrante”, rassegna cinematografica da anni firmata Noix de Kola.

Grazie all’ospitalità del Foyer delle Famiglie, l’associazione ha potuto organizzare un’edizione “ONE SPOT” alla quale è lieta di invitare tutta la cittadinanza per riportare al centro del dibattito un tema di cocente attualità: il dramma di uomini e donne costretti a mettere a repentaglio la propria vita per cercare dignità e diritti altrove, al di là di valichi che la paura dell’uomo ha trasformato in barriere insormontabili, atte a proteggere da minacce esterne.

IL FILM, UNA STORIA DI PARTECIPAZIONE

The Milky Way narra un ossimoro: le piste da sci tra Claviere e il Monginevro, meta di rinomate settimane bianche, sono il medesimo sfondo sul quale si inscena il dramma dei migranti che, di notte, cercano di oltrepassare un confine reale e al contempo immaginario, per continuare il loro viaggio in Francia.

Ma The Milky Way è anche qualcos’altro: è una storia di partecipazione, vicinanza e mani tese da parte degli abitanti di quei luoghi innevati che della realtà che li circonda hanno scelto di guardare entrambe le facce.

Il film è stato realizzato anche grazie al crowdfunding di circa 450 co-produttori tra cui Noix de Kola.

La proiezione si svolgerà all’aperto nel rispetto di tutte le norme di sicurezza. Sarà presente anche il regista e documentarista Luigi D’Alife che nel corso della sua esperienza si è dedicato e appassionato in particolar modo alla questione curda e al concetto di confine.

Comunicato stampa

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