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Politica | 07 settembre 2020, 11:46

"In territorio Romano, Il M5Stelle russò". La segreteria provinciale di Fratelli d’Italia sull'onorevole Paolo Romano

Intervistato dal nostro giornale, nei giorni scorsi Romano si era tolto diversi sassolini dalle scarpe

"In territorio Romano, Il M5Stelle russò". La segreteria provinciale di Fratelli d’Italia sull'onorevole Paolo Romano

La segreteria provinciale di Fratelli d’Italia ha inviato una nota dopo che, l'intervista realizzata dal nostro giornale all'onorevole astigiano Paolo Romano, ha suscitato diverse polemiche

La verità è che se perdi i consensi elettorali ed in più si riducono i parlamentari si ha il terrore di non essere più rieletti, scrivono da Fratelli d'italia.

I rappresentanti di Fratelli d'Italia spiegano: "Non abbiamo controllato ma si suppone che l'on. Romano abbia votato la riforma per la riduzione dei parlamentari e che, prima di votarla, l'abbia letta e l'abbia condivisa. Sarebbe interessante capire se poi l'avesse anche firmata per la sua presentazione ma questo è un aspetto che non ci sentiamo nemmeno di supporre.

Ora dice che è una riforma farlocca che mina le basi delle istituzioni parlamentari. Sarà successo qualcosa o sarà venuto a conoscenza di informazioni tali da imporre un repentino e improvviso cambiamento di rotta? Alternativa differente invece è quella di una folgorazione sulla via dell'andare a casa.

Magari ha passato tutti questi due anni di legislatura a studiare quella riforma e, solo dopo una approfondita disamina con una espertissima task-force, ha capito qualcosa di diverso.

Tale attività ovviamente lo può aver distolto da occuparsi dei problemi del suo territorio e forse potrebbe essere il motivo principale per cui la sua azione è sconosciuta ai più, così come l'esistenza stessa del suo mandato.

La coerenza porterebbe l'on. Romano a dimettersi, cinicamente almeno dal gruppo parlamentare (così mantiene posizione e stipendio), perché non ci sono motivi per rimanere all'interno di una formazione che fa e dice cose contrarie a quelle che l'on."libero cittadino" Paolo Romano pensa.

Così dice di non voler fare, aspettando il sonoro calcio nel ....., esattamente come fanno i bambini capricciosi che non lasciano il lecca-lecca nonostante i rimproveri educativi dei genitori.

La magra conclusione è che è stato dimostrato che, senza esperienza e gavetta politica, non è pensabile di poter essere rappresentati nelle istituzioni in modo serio o almeno decente".

Redazione

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