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Al Direttore | 23 settembre 2020, 15:24

Signor sindaco, può trovare il tempo per rispondere ai miei 'perché' sulla città?

Riceviamo e pubblichiamo una lettera, inviataci da un pensionato, con una serie di domande poste al sindaco Maurizio Rasero

Signor sindaco, può trovare il tempo per rispondere ai miei 'perché' sulla città?

Egregio Maurizio Rasero,

certamente non avrà né tempo né voglia di rispondere a qualche mio “perché”, in quanto simili lamentele l’avranno già infastidita. Ma essendo io un cittadino - d'accordo, come pensionato non ho diritto alla “Cosa Pubblica" -, questa ridente cittadina, senza voler essere presuntuoso, la sento anche un po’ mia.

Ora io comincio il mio elenco, e alla sua immensa gentilezza chiedo una risposta: ma non in politichese, non la capirei! Mi faccia la cortesia di rispondere con il linguaggio dei nostri vecchi, quelli che con fatica e sudore hanno lavorato per rendere la nostra città bellissima e che, vedendola ora, sarebbero molto contrariati (…e penso a ragione).

  • Perché a noi anziani ha tolto il bus navetta che attraversava la città?

  • Perché in Piazza S. Secondo ha imposto il divieto dei giochi ai bimbi?

  • Perché ha fatto togliere le panchine all'altezza del Bar Cocchi e di fronte al Ristorante Reale?

  • Perché ha imposto con ordinanza agli ausiliari del traffico di martoriare ulteriormente e futilmente i cittadini?

  • Perché vige l’incuria dei parchi e dei luoghi pubblici (chiaramente tranne dove... ehm… ci siamo capiti…) e nessun riguardo per i viali dove bimbi ed anziani ogni giorno devono lottare con ciclisti imbizzarriti?

  • Perché non fa niente per i corsi d' acqua che recano problemi con il loro uscire dagli argini ai nostri pensionati che con amore e cura coltivano le terre adiacenti? Avendo io un carissimo amico che solitamente mi riforniva di ottima verdura, ultimamente questi torrentelli (facciamo un esempio a caso, quello di Quarto) uscendo dai loro cammini non curati (dalla Provincia, Regione, da qualche cantoniere comunale?) non hanno permesso a me di usufruire della bontà di codesto servizio e ne sono contrariato perché la mutua a noi pensionati la verdura ce la fa pagare.

  • Perché... e finisco, non siamo più la bomboniera della regione, Perché???

Naturalmente mi scuso per il mio linguaggio non consono e né elegante, ma la ringrazio per il tempo che ha dedicato nel rispondere a queste mie domande e al tempo che mi ha concesso, in quanto mi rendo conto di quello che valgo: il 2 di picche nel gioco della briscola, e ne sono cosciente… ma anch’io faccio parte del mazzo di carte e per quel pochissimo che valgo completo pur sempre quel gioco nobile e antico.

In fede,
Elio

Al direttore

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