/ Al Direttore

Al Direttore | 11 ottobre 2020, 12:40

Ragusa sul Consiglio comunale: "Surreale e banale il modo in cui la minoranza intende procedere"

Non si placa il fuoco delle polemiche dopo l'ultimo Consiglio comunale online

Ragusa sul Consiglio comunale: "Surreale e banale il modo in cui la minoranza intende procedere"

Riceviamo e pubblichiamo una nota della consigliera Francesca Ragusa sull'ultimo Consiglio comunale.

Surreale. Come questa minoranza intenda procedere per i prossimi consigli comunali è surreale, ma anche banale e non sicuramente come vorrebbero farci credere collaborazionista.

Altro che “una barzelletta”, abbiamo assistito ad un triste episodio paragonabile ad una “bagarre” di basso livello.

L’assemblea non è riuscita a votare - è vero - ci sono stati problemi informatici - è vero - i consiglieri di minoranza si sono incaponiti nel non voler far procedere i lavori perché si ostinano a non accettare la modalità online - è purtroppo tristemente vero.

Non entro nel merito delle pregiudiziali, ma sulla volontà di far procedere i lavori, quella sì.
Spetta al Segretario Comunale e agli ufficiali verificare il rispetto del regolamento: avuto parere positivo da questi ultimi considero il fatto assodato.

A chi non ricorda le proprie password faccio presente che esiste il sistema “recupera password”, a chi non aveva il terminale ricordo che si poteva utilizzare un apposito dispositivo del comune.
Se non fossimo arrivati a mezzanotte a colpi di sospensioni e “varie ed eventuali” avremmo forse potuto sistemare anche le problematiche informatiche, ma ... sapete come si dice: “non c’è più sordo di chi non vuol sentire” che sia in modalità telematica o de visu.

Immaginiamo una votazione in presenza : non si possono toccare i bigliettini, eventuali veicoli di trasmissione del virus, qualcuno potrebbe essere infetto, chi igienizza la penna, portarsi la penna, la mia penna non scrive, colleghi non posso scrivere, la maggioranza boicotta le penne per scrivere e gli scrutatori ad un metro di distanza anche se non leggessero il nome sul bigliettino .....

Siamo onesti: il Consiglio funziona nel momento in cui si ha desiderio di farlo funzionare.

Ostruzionismo? Da parte delle opposizioni capisco che sia un mezzo utilizzabile quando non si hanno più argomenti, da parte del Presidente del Consiglio (seppur Vicario) non voglio neanche immaginarlo, vista la grande esperienza e capacità politica della collega.

Ritengo che in questo momento, in cui Covid-19 sta riprendendo piede sia fuori luogo e anche segno di poca preoccupazione per gli altri colleghi insistere sulla modalità in presenza. Molti di noi sono insegnanti, quasi tutti svolgiamo i nostri lavori a contatto con numerose persone, non capisco il problema nel tutelare il prossimo.

La scorsa settimana il Consiglio Provinciale stesso si è svolto in modalità in parte telematica, in parte di presenza. Stesso Segretario, stessa modalità, ma volontà differenti : ovvero di riuscire.

Francesca Ragusa
Ca
pogruppo lista “Maurizio Rasero Sindaco”

Al direttore

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium