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Attualità | 17 ottobre 2020, 16:11

Con il Piemont Wine Resort “L’Aja della Mirusina” Canelli guarda a una clientela sempre più internazionale e esigente

La struttura, inaugurata oggi pomeriggio, dispone di oltre 50 posti letto e di numerosi servizi d’eccellenza

Con il Piemont Wine Resort “L’Aja della Mirusina” Canelli guarda a una clientela sempre più internazionale e esigente

Come ben noto, Canelli con le sue incomparabili ‘cattedrali sotterranee’ ha svolto un ruolo determinante nell’assegnazione del titolo di Patrimonio dell’Umanità ai Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato. Ciò nonostante, finora, la capitale spumantiera non disponeva di una struttura in grado di fornire servizi d’eccellenza a una clientela, tanto business quanto turistica, di respiro sempre più internazionale.

Una lacuna colmata dall’inaugurazione, in corso proprio questo pomeriggio, del Piemont Wine Resort “L’Aja della Mirusina”, elegante ed accogliente struttura composta da 22 camere doppie e 3 camere trible e familiari, per un totale di oltre 50 posti letto. Cui vanno sommati un bar, una lounge room, una sala colazioni, un’enoteca e una piscina immersa in un ampio parco, il tutto disponibile fin da subito per la clientela. Inoltre, in primavera, si aggiungeranno una sala meeting e un campo da tennis.

Ricavata da un ampio edificio, sito in regione San Giovanni, che nel corso della sua secolare storia è stato tra l’altro usato come ricovero notturno per cavalieri templari e cantina di vinificazione, il resort - nato per volontà di due sorelle imprenditrici canellesi che guidano l'azienda di famiglia, fondata dal padre, leader nella produzione di etichettatrici - verrà gestito dalla famiglia Bandini, albergatori da due generazioni, affiancata da uno staff di comprovata professionalità e con il pieno ausilio di supporti tecnologici e di comunicazione.

G. M.

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