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Sanità | 28 ottobre 2020, 14:14

L’ammonimento del commissario Asl: “Rispettate sempre le norme anti contagio, anche in casa, con parenti o amici” [VIDEO]

“Al Massaia la situazione è ancora gestibile – ha spiegato Messori Ioli – ma preoccupa il continuo arrivo di nuovi pazienti da ospedalizzare”

Il dott. Messori Ioli e il sindaco Rasero in un fermoimmagine della diretta

Il dott. Messori Ioli e il sindaco Rasero in un fermoimmagine della diretta

Nella tarda mattinata, a margine della firma dell’accordo che consentirà di sottoporre a test sierologico Covid il personale della Polizia Municipale (CLICCA QUI per rileggere l'articolo), il sindaco di Asti Maurizio Rasero e il commissario Asl AT Giovanni Messori Ioli sono tornati a chiedere, per tramite di un video postato sui profili social del primo cittadino, il rigoroso rispetto delle norme di sicurezza anti Covid.

“Come ben sappiamo i casi di contagio sono in aumento a livello mondiale, ma anche piemontese e astigiano – ha esordito il dottor Messori Ioli, illustrando la situazione al Cardinal Massaia – Pertanto stiamo predisponendo una serie di reparti da convertire in reparti Covid e posti letto dedicati in terapia intensiva. Guardando ai numeri assoluti siamo ancora a un livello di gestione del fenomeno, con poco più di 100 pazienti contro i 200 della scorsa primavera e una soglia di gravità media inferiore rispetto alla prima ondata. Però ci preoccupa il continuo arrivo di pazienti da ospedalizzare, pertanto se non ci aiutiamo rispettando tutte le indicazioni anti contagio rischiamo di far collassare la struttura sanitaria”.

“E’ appurato – ha proseguito – che circa l’80% dei nuovi contagi avvengono in ambito famigliare e che, come avrete notato, c’è stato un’impennata nel periodo corrispondete alla riapertura delle scuole. Gli istituti hanno lavorato bene, ma inevitabilmente andare a scuola significa prendere mezzi pubblici, incontrare amici, amici degli amici e favorire i momenti di scambio a distanza ravvicinata”.

“Una volta che il virus entra in famiglia tramite bambini e ragazzi asintomatici, spesso passa ai genitori e ai nonni – ha sottolineato Messori Ioli –. Per cui è raccomandabile, in casa, cercare di mantenere la distanza di sicurezza, arieggiare spesso i locali e, se incontrate amici o parenti in ambienti chiusi, mantenere la mascherina. Fermo restando che la mia raccomandazione è, per quanto possibile, di rimanere all’aria aperta”.

“Sono settimane difficili, che potrebbero portare il Governo a decidere dei lockdown mirati su certe zone, il tutto sulla base dell’andamento dei numeri di contagi – ha ancora spiegato il commissario Asl, ricordando che presto l’implementazione dei test rapidi consentirà di ridurre i tempi tra l’esame e l’esito – Se noi tutti faremo la nostra parte, sicuramente contribuiremo a scongiurare degli impatti pesanti, anche a livello economico, sul medio-lungo periodo”.

“Per mesi si è immaginata la scuola come un comparto stagno – ha argomentato il sindaco Rasero –, dove in effetti tutto ha funzionato bene grazie al lavoro svolto da insegnanti e personale non docente, ma non si è tenuto conto che per andarci a scuola è necessario prendere i mezzi pubblici, con il rischio di abbassare la guardia e trasmettersi l’infezione”.

Gabriele Massaro

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