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Attualità | 17 novembre 2020, 16:06

L’Associazione per il Patrimonio Unesco di Langhe Roero e Monferrato ‘trova casa’ nel palazzo della Provincia

Sottoscritto un accordo grazie al quale la struttura ospiterà il Centro Documentale dell’Associazione

Il presidente Lanfranco (a sinistra), ritratto con il direttore Cerrato e la consigliera Corino

Il presidente Lanfranco (a sinistra), ritratto con il direttore Cerrato e la consigliera Corino

La Provincia di Asti ha sottoscritto un contratto di comodato d’uso gratuito a favore dell’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe Roero e Monferrato relativamente a uffici del palazzo provinciale da destinare a Centro Documentale dell’Associazione.

“E’ un atto su cui l’Amministrazione provinciale si è trovato d’accordo all’unanimità – dichiara il presidente della Provincia Paolo Lanfranco – al fine non solo di concedere una sede istituzionale all’Associazione Unesco, ma anche per agevolare ed intensificare i rapporti con il pubblico e con tutti coloro che hanno necessità di utilizzarne i servizi e le iniziative, appena le condizioni sanitarie dovute all’emergenza da Covid-19 lo consentiranno. Ospitare il Centro Studi e di Documentazione è un’opportunità da non perdere per il territorio; si tratterà di uno spazio dedicato alla ricerca e alla promozione del territorio, dedicando un archivio di volumi relativi al Patrimonio Vitivinicolo”.

“Il Centro Documentale – aggiunge il consigliere della Provincia Angelica Corino, con delega all’Unesco –, la cui realizzazione sarà curata dall’Associazione Paesaggi Vitivinicoli, vedrà tra i primi fruitori alunni e studenti delle scuole e i colleghi delle amministrazioni comunali con i quali approfondire la conoscenza del patrimonio astigiano e svilupparne una strategia sinergica”.

“Abbiamo accolto con entusiasmo la richiesta dell’Associazione Paesaggi Vitivinicoli – aggiungono infine Lanfranco e Corino - in quanto è significativo che la sede dell’Associazione Paesaggi Vitivinicoli si collochi presso la Provincia di Asti, ente che pone il proprio obiettivo rivolto ai Comuni per rafforzarne la collaborazione e continuare il capillare lavoro di promozione del territorio e di divulgazione della cultura Unesco alla quale stiamo lavorando intensamente insieme al direttore Roberto Cerrato e alla vice presidente Annalisa Conti”.

Il nostro intento  aggiunge Roberto Cerrato, direttore del sito UNESCO - è realizzare un luogo per accogliere e assistere insegnanti e studenti di ogni grado di scuola, ricercatori, turisti e chiunque sia interessato a conoscere il sito UNESCO: luoghi, mappe, valori, personaggi, storia, tutto ciò che rende unici e straordinari questi luoghi, le ragioni che hanno fatto si che l'UNESCO considerasse questo territorio un patrimonio mondiale”.

Presso il Centro, saranno a disposizione i materiali raccolti in fase di candidatura e saranno accessibili, tramite postazioni informatiche, tantissimi materiali digitali e multimediali raccolti in 5 anni.

Comunicato stampa

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