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Attualità | 03 maggio 2021, 12:23

Istat, cala ovunque il numero degli abitanti, meno 384mila residenti

Asti, Vercelli, Alessandria e Biella, le peggiori del Piemonte, perso almeno l'1 per cento della popolazione

Istat, cala ovunque il numero degli abitanti, meno 384mila residenti

Scende, per il settimo anno consecutivo, in Italia, la popolazione.

Al 1° gennaio 2021 i residenti in Italia ammontano a 59 milioni e 259 mila, -384 mila rispetto all'anno precedente.

I dati sono resi noti dall'Istat nel suo report sugli indicatori demografici sul 2020. 

In Piemonte perso l'8,8%, ma male in generale il Nord-Ovest con le province che nel 2020 perdono almeno l'1% della popolazione, in particolare, le province di Vercelli, Asti, Alessandria e Biella in Piemonte; le province di Savona e Genova in Liguria, quelle di Pavia e Cremona in Lombardia.

"Come se fosse sparita una città grande quanto Firenze - spiegano dall'Istat -. Gli effetti negativi prodotti dall’epidemia Covid-19 hanno amplificato la tendenza al declino di popolazione in atto dal 2015".

Anche un minimo storico di nascite

Nel 2020 si registra un nuovo minimo storico di nascite dall’Unità d’Italia, un massimo storico di decessi dal secondo dopoguerra e una forte riduzione dei movimenti migratori. Crolla anche il numero dei matrimoni celebrati.

Il declino demografico è stato accentuato dagli effetti dell’epidemia Covid-19. Alle conseguenze dirette del virus dovute ai decessi si sono aggiunte le ripercussioni che le misure,volte a contenere la diffusione dei contagi, hanno prodotto sulla vita delle persone.

Il Covid ha penalizzato pesantemente la vita degli italiani

L’Italia è stata tra i primi Paesi dell’Unione europea in cui la presenza del Covid-19 si è manifestata e la diffusione dell’epidemia è stata caratterizzata da tre fasi: il periodo da fine febbraio a fine maggio (prima ondata), contraddistinto da una rapidissima ascesa dei contagi e dei decessi, entrambi concentrati soprattutto nel Nord del Paese; una transizione (da giugno a settembre) con un rallentamento dei contagi per effetto delle misure di contenimento su scala nazionale adottate nella primavera (lockdown), una seconda ondata epidemica, a partire dalla fine di settembre 2020, con una drammatica riacutizzazione dei casi e un nuovo incremento dei decessi su tutto il territorio nazionale.

L'Astigiano, che come tutto il Piemonte e il Nord-Ovest, da diverse settimane registra diversi miglioramenti per quanto riguarda il Covid, ha pagato numeri importanti che ovviamente hanno avuto tantissime ripercussioni sulla vita sociale.

I decessi (solo quelli attribuilbili al Covid ), sono stati 694, il totale dei positivi ha raggiunto i 16.825, mentre le persone guarite dal virus sono 15.657.

Betty Martinelli

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