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Eventi | 11 giugno 2021, 07:30

San Damiano: proroga al 4 luglio per la mostra “Le Madri della Repubblica”

Che nel fine settimana, in occasione de “La Barbera Incontra”, sarà visitabile anche in orario serale

Alcuni momenti dell'inaugurazione della mostra

Al Municipio di San Damiano, nella suggestiva cornice della Galleria Ferrero, prosegue l’esposizione della mostra "Le Madri della Repubblica", organizzata dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con Toponomastica femminile, associazione nata a Roma che opera a livello nazionale.

L’Amministrazione Comunale, guidata dal sindaco Davide Migliasso (omaggiato con il “Calendario 2021” edito dalla Toponomastica femminile), con sensibilità e cultura storico-istituzionale, ha inteso riservare all’inaugurazione della mostra, inserita nell’ambito delle celebrazione del 75° anniversario della Repubblica Italiana del 2 giugno scorso, un significativo momento di testimonianza del fondamentale apporto delle 21 Madri Costituenti ai principi sanciti dalla Carta Costituzionale.

La mostra si compone di 15 pannelli che raccontano la biografia e la vita di Adele Bei, Bianca Bianchi, Laura Bianchini, Elisabetta Conci, Maria De Unterrichter Jervolino, Filomena Delli Castelli, Maria Federici, Nadia Gallico Spano, Angela Gotelli, Angela M. Guidi Cingolani, Leonilde (Nilde) Iotti, Teresa Mattei, Angelina Livia Merlin, Angela Minella, Rita Montagnana Togliatti, Maria Nicotra Fiorini, Teresa Noce Longo, Ottavia Penna Buscemi, Elettra Pollastrini, M. Maddalena Rossi, Vittoria Titomanlio.

Va altresì sottolineato che visitatori e visitatrici della mostra verranno omaggiati con cartoline, create appositamente per l’occasione, recanti ciascuna la foto di una “Madre della Repubblica” con accanto una delle citazione rappresentativa affinché queste grandi donne vengano ricordate tutti i giorni e non sono in occasione della Mostra.

Considerando il particolare interesse del pubblico, la permanenza della mostra a San Damiano, inizialmente prevista fino al 20 giugno, è stata prorogata fino al 4 luglio e sarà visitabile con il seguente orario: dal lunedì al sabato dalle 9 alle 12. Oltre che, in occasione dell’evento “La Barbera Incontra”, venerdì 18 e sabato 19 giugno dalle 17 alle 23, domenica 20 dalle 9 alle 23.

Per i gruppi, le scuole e i centri estivi è possibile prenotare visite anche fuori orario concordandole telefonicamente chiamando il numero 0141/975056 int. 2 o inviando una mail a sociale@comune.sandamiano.at.it

LE DICHIARAZIONI DEGLI INTERVENUTI ALL'INAUGURAZIONE

“L’ Amministrazione Comunale di San Damiano d’Asti ha fortemente ed orgogliosamente voluto allestire questa mostra – ha affermato il sindaco Davide Migliasso, che ha anche ricordato l’importanza delle donne nella comunità sandamianese e l’attenzione che l’Amministrazione pone nel valorizzarne la memoria – per invitare a scoprire e riscoprire il ruolo che le donne ebbero nell’ Assemblea Costituente: nella stesura e nell’ approvazione della Costituzione della Repubblica Italiana, che è la Costituzione più bella del mondo”.

“La mostra – ha spiegato Giovanna Cristina Gado, referente di ‘Toponomastica femminile’ per il Piemonte e la Valle d’Aosta – coerentemente con gli obiettivi dell’ Associazione, si propone di far conoscere alla cittadinanza ed alle giovani generazioni, le 21 donne elette il 2 giugno 1946 nell’Assemblea Costituente e di rendere loro il doveroso riconoscimento per essere state determinanti nella scrittura delle regole e dei principi fondativi della democrazia italiana”.

Erano solo 21 donne in un collegio di 556ha aggiunto la Gado –, ma raggiunsero l’obiettivo: far dire alla Costituzione della Repubblica Italiana che donne e uomini hanno pari dignità e diritti in ogni campo della vita, dando per prime voce a quello che è il principio della democrazia paritaria sancito nell’art. 3 della stessa Carta Costituzionale”.

Uno dei pannelli – ha aggiunto Martina Guelfo, presidente del Consiglio comunale sandamianese – è dedicato all’attività che questa Amministrazione sta facendo per far conoscere il ruolo che hanno avuto le donne sandamianesi a partire da Olga Idrame: partigiana e operaia Facis e seguirà l’intitolazione del Social Housing locale a Emilia Balsamo: donna che spese la sua vita per il sostegno degli altri e l’emancipazione femminile. Evidenzia che le proposte di intitolazione di luoghi pubblici a personalità femminili che si sono particolarmente distinte per meriti sociali, civili, educativi in aiuto alla cittadinanza sandamianese  sono maturate nell’ambito di un progetto di ricerca sviluppato dall’Istituto Comprensivo di San Damiano in collaborazione con l’Israt e accolte favorevolmente dall’Amministrazione Comunale.”

Lodando l’iniziativa, la Consigliera di Parità della Provincia di Asti, professoressa Loredana Tuzii, ha auspicato che “possa realizzarsi, nel prossimo futuro, l’uguaglianza sostanziale sancita dall'art 3 della Costituzione. che tutt'oggi non è ancora pienamente realizzata”, mentre la presidente della Commissione per le Pari Opportunità della Provincia di Asti, Bianca Terzuolo, ha auspicato che “molti altri Comuni seguano l’esempio virtuoso di San Damiano, orientato alla parità di genere, sancita dalla Costituzione Italiana con il determinante ruolo delle Madri Costituenti”.

Redazione

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