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Green | 22 settembre 2021, 14:50

Ritorna "Puliamo il mondo": cittadini 'armati' di badili, rastrelli e sacchi per una città più pulita

Le operazioni di pulizia si concentreranno nel Bosco dei Partigiani e nell'area di via Madre Teresa di Calcutta

La locandina con il motto dell'edizione 2021 di "Puliamo il mondo"

La locandina con il motto dell'edizione 2021

Da venerdì a domenica ritorna, in tutta Italia, “Puliamo il Mondo”, attività di sensibilizzazione che Legambiente – in collaborazione con ANCI e col patrocino dei Ministeri dell’Ambiente e della Transizione Ecologica, Ministero dell’Istruzione e dell’Università, della Ricerca e di UPI – propone ormai da 35 anni. Caratterizzati, per quanto riguarda Asti, dalla costante presenza della locale sezione, che anche quest’anno ha messo a punto numerose iniziative in collaborazione con il Comune di Asti e altre organizzazioni, tra cui il comitato "Madre Teresa di Calcutta e i volontari ecologici.

Il motto di questa edizione è “Qualcuno la raccoglierà”, messaggio chiaro e diretto: una grande comunità di volontari, senza arrendersi, è pronta a raccogliere i rifiuti abbandonati. Un gesto di responsabilità che prima o poi scoraggerà comportamenti incivili e non più tollerabili che alimentano il degrado dei nostri territori.

Abbiamo aderito convintamente all’iniziativa dichiara il sindaco Maurizio Rasero – consci della funzione educativa di queste manifestazioni. Viviamo in un territorio unico. E’ nostro compito mettere in atto ogni azione utile per preservarlo. Il coinvolgere tanti cittadini va proprio in questa direzione”.

“Anche quest’anno contiamo su una massiccia partecipazione ha aggiunto l’assessore comunale all’Ambiente Renato BerzanoLa sensibilità su questo tema da parte della popolazione è indubbiamente molto cresciuta negli anni, pur tuttavia non risulta ancora sufficientemente diffusa. Compito di queste iniziative è proprio quello di sviluppare questa sensibilità, cercando di far capire che in un mondo più pulito si vive tutti meglio”.

Sabato l’iniziativa si svolgerà dalle 9 alle 12, con successiva riunione finale dei partecipanti per i saluti e ringraziamenti dell’Amministrazione. Le operazioni di pulizia si concentreranno nel Bosco dei Partigiani e dintorni e in via Madre Teresa di Calcutta e zone limitrofe, con la partecipazione di cittadini ivi residenti, dell’omonima Associazione. Le operazioni di pulizia saranno svolte nel pieno rispetto delle norme di distanziamento sociale.

L’Associazione Volontari di Protezione Civile “Città di Asti” si occuperà come di consueto di interventi presso siti significativi che presentano maggiori difficoltà operative. Per questa edizione saranno operative 2 squadre, una impegnata nella rimozione di una pianta posta trasversalmente al Versa zona sud sottostante la tangenziale e l’altra squadra in Strada Valgera 48, Villa Giorgina.

La giornata è organizzata dall’assessorato all’Ambiente col personale del Comune e con il supporto del gruppo degli Ecovolontari comunali, che si occuperanno del coordinamento dei gruppi di pulizia dei cittadini che si iscriveranno all’iniziativa.

I cittadini interessati a partecipare dovranno iscriversi entro venerdì 24 inviando una mail all’indirizzo ambiente@comune.asti.it. Tutti i partecipanti riceveranno, oltre alla copertura assicurativa, guanti, pettorina, cappellino e le attrezzature messe a disposizione dal Comune come rastrelli, badili, sacchi, ecc. Si avvisa che per motivi assicurativi il numero di posti è limitato a 50 unità e che, in caso di avverse condizioni atmosferiche, la manifestazione verrà sospesa. Per ulteriori informazioni si può chiamare lo 0141/399443 dalle 9 alle ore 13.

Inoltre, domenica alle 9.30, i responsabili di Legambiente hanno organizzato un incontro con i lavoratori della Verney Italia per la pulizia del parco Rio Crosio insieme ai bambini figli degli stessi lavoratori. “Come è noto l'attività è un atto per sensibilizzare i cittadini a un più efficace rispetto dell'ambiente – sottolinea Giancarlo Dapavo, presidente del circolo Gaia di Legambiente Asti –, in particolare la plastica e diversi metalli lasciati al suolo sono dannosi soprattutto per le acque, infatti nei corsi d'acqua le indagini di ISPRA e ARPA rilevano la presenza di micro plastiche, e vari metalli disciolti. Sono presenze che obbligano per esempio gli acquedotti a una ulteriore attività per sanificare l'acqua potabile con un incremento dei costi”.

Redazione

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