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Green | 18 gennaio 2022, 07:14

No alla raccolta verticale dei rifiuti. Il gruppo 'Asti rifiuti zero e più verde', lancia una petizione su 'change.org'

"La raccolta porterà a un incremento dei rifiuti abbandonati e spreco degli attuali bidoni impattando negativamente sul decoro urbano"

No alla raccolta verticale dei rifiuti. Il gruppo 'Asti rifiuti zero e più verde', lancia una petizione su 'change.org'

Il gruppo Facebook 'Asti rifiuti zero e più verde' ha lanciato una raccolta firme su change.org.

La petizione si chiama 'Per una Asti più vicina all'obiettivo rifiuti zero' e, su un primo obiettivo di 200 firme, in poche ore è arrivata a 184.

No alla raccolta verticale

Il gruppo si schiera contro la decisione di Asp di attivare ad Asti la raccolta verticale, abbandonando la raccolta 'porta a porta', snocciolando qualche motivazione.

Sulla petizione infatti si legge che la raccolta verticale sarebbe un disincentivo alla raccolta differenziata e di conseguenza un danno per l'ambiente.

"Porterà - spiegano - a un incremento dei rifiuti abbandonati e spreco degli attuali bidoni impattando negativamente sul decoro urbano con oltre 410 punti di conferimento".

Si investa in educazione ambientale

I firmatari (e chi si aggiungerà), chiedono "investimenti in educazione ambientale e il perfezionamento del porta a porta ottimizzando gli orari di raccolta e tracciando i conferimenti con l'obiettivo di ridurre i costi per i cittadini e migliorare la qualità della differenziata".

Mesi fa anche i consiglieri di minoranza avevano espresso diverse perplessità a cui il presidente Asp, Fabrizio Imerito aveva risposto: "Lo studio di fattibilità condotto anche alla luce di altre realtà comunali, che da anni hanno introdotto la raccolta verticale, dimostra invece che l'adozione di tali modalità può determinare un miglioramento fino al 10% della differenziata. Si tratta peraltro di un tassello che permetterà di giungere alla raccolta puntuale e, pertanto, consentirà di porre in essere azioni correttive nei confronti di conferimenti errati, rese possibili da un elevato monitoraggio”.

In alcune zone la raccolta verticale è già attiva da 4 anni

In alcune zone della città peraltro la raccolta verticale è già iniziata in via sperimentale da 4 anni.

"Dove è stata introdotta tale tipologia di raccolta, spiega il gruppo, ci sono state esperienze molto negative a causa di abbandoni laterali e peggioramento della qualità di carta e plastica".

Betty Martinelli

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