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Politica | 18 luglio 2022, 09:13

Meloni: “L’appello dei sindaci a Draghi? Totale mancanza di pudore istituzionale”

Durissima ‘risposta’ della leader di Fratelli d’Italia al documento sottoscritto in prima battuta da Maurizio Rasero e altri 11 sindaci di importanti città italiane. Intanto aumentano le adesioni alla lettera: nell'Astigiano l'hanno firmata 72 sindaci su 118

Giorgia Meloni ritratta, da Merfephoto - Efrem Zanchettin, in occasione della sua visita elettorale ad Asti

Giorgia Meloni ritratta, da Merfephoto - Efrem Zanchettin, in occasione della sua visita elettorale ad Asti

Mentre il diretto interessato, mantenendo il riserbo che da sempre lo caratterizza, tace, arriva da Giorgia Meloni una risposta alla lettera-appello con la quale 12 sindaci di importanti città italiane (tra cui Asti, con la firma di Maurizio Rasero) hanno chiesto al premier Mario Draghi di proseguire nell’azione di governo bypassando la crisi che sta agitando le acque politiche italiane.

“Mi chiedo – scrive la leader di Fratelli d’Italia in un post pubblicato sulla sua pagina Facebook se tutti i cittadini rappresentati da Gualtieri, Sala, Nardella o da altri sindaci e presidenti di Regione che si sono espressi in questo senso, condividano l'appello a un governo e un Parlamento distanti ormai anni luce dall'Italia reale ad andare avanti imperterriti, condannando questa Nazione all'immobilismo solo per garantire lo stipendio dei parlamentari e la sinistra al governo”.

E mi chiedo se sia corretto che questi sindaci e governatori, rappresentanti di tutti i cittadini che amministrano (anche quelli che non li hanno votati e che la pensano diversamente) usino le Istituzioni così, senza pudore, come se fossero sezioni di partito. La mancanza di regole e di buonsenso nella classe dirigente in Italia comincia a fare paura” conclude Meloni.

CRESCONO ESPONENZIALMENTE LE ADESIONI ALLA LETTERA-APPELLO

Per dovere di cronaca è altresì doveroso segnalare che molti altri primi cittadini, di realtà sia grandi che piccole, hanno nel frattempo sottoscritto a loro volta la lettera-appello inizialmente firmata da Rasero e altri 10 sindaci, esponenti di destra e di sinistra, di importanti città italiane.

Per quanto concerne l'Astigiano, al momento si contano 72 adesioni (comprendendo quella, già citata, di Maurizio Rasero) su 118 Comuni che compongono la provincia.

Ecco l'elenco completo:

Aldo Allineri (Castelnuovo Belbo)

Elisa Amerio(Castell’Alfero)

Aurora Angiletta(Albugnano)

Sergio Arisio (Valfenera)

Lorena Avramo (Serole) 

Barbara Baino (Mongardino)

Sandra Balbo(Fontanile)

Alessandro Balliano (Portacomaro)

Filippo Barrera(Corsione)

Luigino Barrera (Villa S. Secondo)

Daniele Basso (Tigliole)

Ivo Bartolomeo Biancotto (Coazzolo)

Marco Biglia (Agliano Terme)

Manuela Bo (Bruno)

Luigi Bosco (Chiusano d'Asti)

Gianfranco Bossi (Castel Boglione)

Andrea Bovero (Celle Enomondo)

Adriana Bucco (Cellarengo )

Roberto Campia (Castellero)

Claudio Carretto (Azzano d'Asti)

Enrico Alessandro Cavallero (Costigliole)

Cristina Ceron (Cunico)

Francesco Chiara (Cortazzone)

Marilena Ciravegna (Maranzana)

Alessandro Civardi (Antignano)

Bruno Colombo (Roatto) 

Giuseppe Contorno (Revigliasco d'Asti)

Gianmaria Corsi (Cerro Tanaro)

Umberto Fasoglio (Cocconato)

Guido Fausone (Buttigliera d’Asti)

Francesca Ferraris (Viarigi)

Silvia Ferraris (Castello di Annone) 

Ivan Ferrero (Mombercelli) 

Luigi Ferrero (Frinco)

Gianluca Forno (Baldichieri d’Asti)

Roberta Franco(Cantarana)

Cesare Fratini (Tonco)

Massimo Fungo (Rocchetta Tanaro)

Luigi Fusello (Cerreto d'Asti)

Tiziana Gaeta (Capriglio)

Luigi Gallareto (Monastero bormida)

Andrea Andrea (San Martino Alfieri)

Andrea Ghignone (Moasca)

Claudio Gotta (Montemagno)

Fabio Isnardi (Calamandrana)

Sergio Magnetti (Monale)

Gianni Maiocco (Scurzolengo)

Valter Malino (Dusino San Michele)

Giovanni Marchese (Montafia)

Giuseppe Marchese (Aramengo)

Aldo Maria Marchisio (Pino d’Asti)

Francesco Marengo (Castagnole Monferrato)

Davide Massaglia (Passerano Marmorito)

Matteo Massimelli (Incisa Scapaccino)

Flavio Miniscalco (Cinaglio)

Christian Orecchia (Moncalvo)

Elsa Ormea (Cossombrato)

Roberto Palma (Maretto)

Luca Panetta (San Paolo Solbrito)

Cristina Enrica Patelli (Penango)

Roberto Peretti (Villanova d'Asti)

Daniele Prasso (Vigliano d'Asti)

Antonio Rago (Castelnuovo don Bosco)

Mauri Rodini (Grazzano Badoglio)

Giovanni Scagliola (San Marzano Oliveto)

Giovanni Spandonaro (Mombaruzzo

Dimitri Tasso (Montiglio Monferrato)

Silvio Tealdi (Ferrere)

Fabio Vergellato (Roccaverano)

Michael Vitello (Isola d’Asti)

Roberta Volpato (Refrancore)

Gabriele Massaro


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