/ Cultura e tempo libero

Cultura e tempo libero | 22 settembre 2022, 10:30

Vacanze nell’Astigiano tra i piaceri delle relazioni

Invito a dare più importanza ai rapporti tra persone per valorizzare il territorio e a provarne esperienza quanto prima insieme alle nostre cinque Cesarine

Cesarine all'opera

Cesarine all'opera

Nell’analizzare i temi con cui gli addetti alla promozione territoriale cercano di attrarre visitatori è evidente che non molti si sono ancora accorti di quanto siano mutate le motivazioni della domanda turistica. 

Tra le nuove motivazioni di scelta, la ricerca di itinerari non troppo frequentati, ma molto autentici è tra quelle sicuramente più forti. Piacciono sempre di più le destinazioni che si rivelano nell’incontro con la gente del posto e con le loro tradizioni, anche piccole, quotidiane, ma vere. Piace la condivisione con i residenti di momenti conviviali e di scambio culturale. Nulla di eccezionalmente nuovo, fino a ieri poteva essere definito turismo esperienziale, oggi arricchito dalla componente umana, dalla voglia di relazioni. Non a caso, fattispecie turistica con tanto di nome in linea: turismo relazionale.

Le relazioni gratificano e offrono nuove valenze a storia, cultura e produzioni locali. Tutti gli elementi caratterizzanti del territorio si arricchiscono nell’incontro tra persone e diversità. E fin qui la teoria. Per toccare risultati e vantaggi pratici è fondamentale la disponibilità e la partecipazione dei residenti. Dato per scontato che dalle nostre parti ci siano, basta metterle in mostra. Convinti allora che i borghi dell'Astigiano sono pieni di bella umanità e voglia di relazioni, si iniziasse tutti assieme a raccontarne, saremmo un territorio ancora più attrattivo, finalmente pieno di visitatori e turisti grazie alle relazioni.

Un bellissimo esempio, di racconto e di motivazione di vacanza, è Cesarine, rete italiana, neanche troppo recente, di cuoche casalinghe. Persone che aprono le porte di casa a viaggiatori provenienti da tutto il mondo, offrendo accoglienza, convivialità e relazioni tra pranzi, cene, corsi di cucina, degustazioni, aperitivi o visite a produttori locali.

Nell’Astigiano le Cesarine sono cinque: Evelina e Liliana ad Asti, Fabiana negli immediati dintorni collinari a nord del capoluogo, Graziella a Nizza Monferrato e Marilena a Castelnuovo Belbo.

Nel link trovate tutte le informazioni, le immagini e le proposte utili per scegliere da chi cominciare: https://cesarine.com/cities/asti.

La genuinità della loro cucina casalinga, la loro bella celebrazione della nostra cultura del cibo familiare e la loro scelta di relazione sono valori territoriali che auguro a molti di provare quanto prima.

Davide Palazzetti

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A APRILE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare" su Spreaker.

Telegram Segui il nostro giornale anche su Telegram! Ricevi tutti gli aggiornamenti in tempo reale iscrivendoti gratuitamente. UNISCITI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium