/ Politica

Politica | 29 ottobre 2022, 12:00

Dal 2023 i parcheggi in piazza del Palio saranno a pagamento

Lo ha annunciato il sindaco Rasero, illustrando il bilancio 2023 approvato in giunta: "Invariate tutte le restanti tariffe"

Doverosamente premesso che prima di diventare operativo il provvedimento dovrà seguire tutto l’iter previsto – ovvero l’analisi da parte del Consiglio dei Revisori dei Conti, il passaggio nella specifica Commissione comunale (previsto dopo il 12 ottobre) e infine il vaglio del Consiglio comunale, dove è presumibile fin d’ora le opposizioni ‘daranno battaglia’, con sette sedute in programma dal 5 dicembre – è molto probabile che, dal 2023, gli stalli di sosta di piazza Campo del Palio diventino tutti a pagamento. Sia pure con tariffe agevolate rispetto agli stalli blu del resto della città.

Lo ha annunciato in mattinata, nel corso di una conferenza stampa indetta per illustrare il Bilancio previsionale 2023 approvato ieri dalla giunta comunale, il sindaco di Asti Maurizio Rasero, affiancato dal consigliere comunale con delega al Bilancio (“Ma per me resta sempre il mio assessore al Bilancio”, ha commentato Rasero) Renato Berzano.

“A seconda che si voglia vedere il bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto – ha affermato il sindaco potrei dirvi che nessuna delle tariffe già in vigore subirà aumenti, ma tanto lo so già che titolerete tutti sull’altra notizia, ovvero che i parcheggi di piazza Campo del Palio saranno a pagamento”.

RASERO: "ERA L'UNICA SOLUZIONE POSSIBILE"

“Abbiamo valutato tutte le altre possibili soluzioni – ha aggiunto –, ma questo intervento è l’unico che ci consentirà di pareggiare i costi, nonostante tutto vada ad aumentare per colpa dell’inflazione e del caro energia, senza andare a mettere le mani nelle tasche di specifiche categorie, come ad esempio i genitori degli studenti aumentando le tariffe mensa per compensare quanto il fornitore chiederà in più al Comune”

“Ci siamo trovati a dover racimolare denaro per sopperire a costi incrementati per circa 2 milioni di euro ha aggiunto il primo cittadino – pertanto abbiamo valutato attentamente settore per settore al fine di vedere quali spese potevamo tagliare senza ridurre i servizi. Teniamo conto che i rincari energetici hanno già portato a due variazioni di bilancio nel corso dell’anno corrente, ma non basteranno perché in futuro serviranno altre risorse. Abbiamo ridotto al minimo tutte le spese, compreso chiudere il Comune quando possibile, come stamattina poiché non c’erano eventi in programma (la conferenza, infatti, si è insolitamente svolta nel dehor di un bar di fronte al Municio, ndr.), e tagliato ogni spesa possibile”.

"TAGLIATO TUTTO IL TAGLIABILE, CONTINUAVANO A MANCARE 600.000 EURO"

“Così facendo siamo riusciti a reperire fondi per circa 1,4 milioni ma continuavano a mancarne 600.000 euro. Abbiamo poi verificato tutte le tariffe, per capire dove eravamo rimasti fuori mercato – ha spiegato ancora – e vedere quali sono i servizi su cui incidono maggiormente i rincari per agire su quelli. Per esempio, visto che è aumentato di molto il costo del riscaldamento, avremmo potuto incrementare i costi per l’utilizzo delle palestre, ma questo avrebbe avuto una ricaduta su specifiche fasce di popolazione. Sarebbe stata un’operazione assolutamente lecita, ma in maggioranza ci siamo chiesto: c’è un intervento che possiamo fare senza andare a colpire specifiche fasce?”

L'INTERVENTO CONSENTIRA' ANCHE DI SCORAGGIARE L'USO DELL'AUTO QUANDO NON NECESSARIA

“Abbiamo quindi valutato possibili interventi alternativi, più massicci e attuabili – ha aggiunto Rasero – finché, un po’ provocatoriamente, ho chiesto a Berzano di verificare se potevamo prendere due piccioni con una fava: come sapete vogliamo rendere la città molto più green. Molto presto allargheremo la ZTL, quali altre azioni avremmo potuto mettere in pratica per scoraggiare ulteriormente l’uso delle auto e far diminuire il traffico? O vieti l’accesso al centro, adottando bus navette, oppure per scoraggiare devi fare in modo che prendere l’auto sia antieconomico rispetto ad altre possibilità che ho, ovvero aumentare indiscriminatamente le tariffe dei parcheggi. Quindi ho chiesto di calcolare quanto ci avrebbe reso rendere a pagamento gli stalli della piazza e, secondo la stima fatta, andremmo a coprire proprio quei 600.000 euro”.

“Io la vivo anche come un’operazione di tipo ambientale ha concluso Rasero – perché va nella direzione di limitare l’utilizzo delle auto. Chi ad esempio vive in corso Dante o zone limitrofe e avrà bisogno di prendere un treno, potrà agevolmente farlo andando a piedi. Per chi invece non può proprio fare a meno dell’auto, perché vive più distante o arriva da fuori città, restano a disposizione gratuitamente il parcheggio Babilano e gli stalli nell’area ex WayA. E, lo ripeto, è l’unico intervento che adotteremo, senza attuare nessun altro aumento”.

A fronte di questo intervento, non vi sarà comunque un incremento di mezzi o passaggi di bus Asp, poiché il primo "comporterebbe una ulteriore spesa che al momento non ci possiamo permettere", mentre aumentare i passaggi dei mezzi già operativi richiederebbe sostanziali modifiche strutturali a tutti i percorsi.

BERZANO: "NEL 2023 CI ASPETTIAMO INCREMENTI DA PARTE DI MOLTI FORNITORI DI SERVIZI"

“Nel 2023 – ha spiegato il consigliere Berzano ci aspettiamo incrementi sul costo delle mense da parte dei fornitori e, confrontando le nostre tariffe con quelle di altre città, abbiamo appurato che in certi ambiti siamo fuori mercato al contrario, ovvero abbiamo tariffe eccessivamente contenute rispetto altre città ad esempio per i servizi cimiteriali. Rendere a pagamento gli stalli di piazza Campo del Palio è, come già detto dal sindaco, l’unico modo per far quadrare i conti senza andare ad aumentare i costi che gravano su specifiche fasce di cittadini”.


TARIFFE E ABBONAMENTI PER PARCHEGGIARE IN CAMPO DEL PALIO

Parcheggiare in piazza Campo del Palio, secondo quanto previsto dal piano messo a punto dalla giunta, costerà comunque un po’ meno rispetto a farlo nel resto della città. Nello specifico costerà 80 centesimi l’ora (1,20 negli altri stalli) e vi saranno specifiche opzioni che consentiranno ai pendolari, semplicemente mostrando all’atto della sottoscrizione un altro abbonamento su rotaia o su gomma, di attivare abbonamenti a tariffe agevolate. Ovvero 100 euro annui per la specifica zona, oppure 12,50 euro/mese con un sostanziale dimezzamento rispetto alle tariffe ordinarie. Senza trascurare che chi ha sottoscritto l’abbonamento annuale da 300 euro, che consente di parcheggiare in tutti gli stalli blu della città, potrà farlo anche in Campo del Palio.


RASERO: "ALLE OPPOSIZIONI DICO: DIBATTITO COSTRUTTIVO, NO PERDITEMPO"

Ha quindi ripreso la parola il sindaco, rivolgendosi direttamente all’opposizione: “Se dovessi sintetizzare il concetto in poche parole, direi loro: ‘Ben accetto il dibattito, se costruttivo, no perditempo’. Nel senso che siamo ancora in tempo per emendare, ma voglio che mi portino delle proposte alternative a questa per racimolare i soldi che mancano perché se no si tratterebbe solo di propaganda fine a sé stessa. Penso ad esempio all’intervento del consigliere Roberto Vercelli (PD) nel corso dell’ultima seduta di Consiglio, in cui ci ha attaccati sul presunto aumento degli abbonamenti di sosta: in effetti era una delle soluzioni al vaglio, ma lui ci ha criticati dandola come già adottata”.

“Alla minoranza dico ancora – ha aggiunto il primo cittadino – che dal primo gennaio possiamo far riunire la Commissione Bilancio anche una volta la settimana, per verificare dove siamo fuori mercato e dove possiamo intervenire per aiutare i più bisognosi”.


RASERO: "IL 2023 SARA' L'ANNO DELL'ATTUAZIONE DEL PNRR"

“Infine voglio sottolineare che se il vicesindaco fosse qui – ha concluso Rasero, con riferimento a Stefania Morra, anche assessore ai Lavori Pubblici – vi direbbe che il 2023 sarà l’anno del PNRR. Metteremo mano all’impiantistica sportiva di via Gerbi con un intervento da un milione di euro, 1,5 verrà stanziato per la nuova palestra al Fontanino, 733.000 per la manutenzione degli alloggi comunali, 407.000 per il rifacimento in senso di miglioramento urbano e ambientale di alcuni parcheggi come quelli nel tratto tra piscina e palazzetto e il parcheggio della Jona, dietro Ferriere Ercole. Oltre a 900.000 euro per le strade che hanno subito frane o dissesti. Inoltre, guardando non all’anno nuovo ma alle prossime settimane, lunedì inizieranno i valori in via Mattarella, per un costo di circa 100.000 euro, e c’è un ambizioso piano di rifacimento delle scuole, che cubano per 29 milioni di euro, quasi tutti in contributi”.

LA VISITA PAPALE

A margine dell’incontro, rispondendo alle sollecitazioni dei giornalisti presenti in merito alla visita di Papa Francesco, Rasero ha affermato che nei giorni scorsi sono stati in città i referenti della Prefettura Pontificia che si occupano della definizione della visita. E’ emerso che, per ragioni di sicurezza, 15-20 banchi del “Magico Paese di Natale” che avrebbero dovuto essere posizionati in piazza Cairoli dovranno essere spostati altrove (“Ovviamente ci hanno dato l’opzione di smontarli e rimontarli dopo la visita – ha precisato – ma sarebbe antieconomico rispetto a variarne il posizionamento per l’intera durata della manifestazione")

Inoltre il Comune dovrà occuparsi del posizionamento delle transenne lungo l’intero percorso di visita, a fronte di un costo di circa 4.000 euro al chilometro, e alla piombatura di tutti i tombini sempre lungo l’intero percorso di visita.

Gabriele Massaro


Vuoi rimanere informato sulla politica di Asti e dire la tua?
Iscriviti al nostro servizio gratuito! Ecco come fare:
- aggiungere alla lista di contatti WhatsApp il numero 0039 348 0954317
- inviare un messaggio con il testo ASTI
- la doppia spunta conferma la ricezione della richiesta.
I messaggi saranno inviati in modalità broadcast, quindi nessun iscritto potrà vedere i contatti altrui, il vostro anonimato è garantito rispetto a chiunque altro.
LaVocediAsti.it li utilizzerà solo per le finalità di questo servizio e non li condividerà con nessun altro.
Per disattivare il servizio, basta inviare in qualunque momento un messaggio WhatsApp con testo STOP ASTI sempre al numero 0039 348 0954317.

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium