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Politica | 12 novembre 2022, 08:00

Richiedenti asilo fuori dalla Questura: dopo le tende allestite dalla Caritas, l'opposizione chiede cosa si stia mettendo in campo

Malandrone, Bosia e Briccarello: "I minori stranieri non accompagnati rischiano di non trovare risposte di accoglienza sul territorio"

La tenda allestita alla Torretta (MerfePhoto)

La tenda allestita alla Torretta (MerfePhoto)

I consiglieri comunali Mario Malandrone (Ambiente Asti), Vittoria Briccarello e Mauro Bosia (Uniti si può), il 10 ottobre hanno presentato un'interrogazione in Consiglio comunale sulla situazione dei richiedenti asilo che pernottavano davanti alla Questura (allegata in fondo all'articolo).

Dopo l'interrogazione è stato presentato un ordine del giorno relativo al grande afflusso dei minori stranieri non accompagnati (MSNA), con spunti e proposte per superare la situazione. (allegato)

La Questura di Asti ha proceduto nelle identificazioni sui casi e in diverse situazioni ha avviato la procedura per la richiesta di asilo. L’Assessore ai Servizi sociali, Eleonora Zollo si è impegnata per favorire lo screening sanitario e dare accoglienza presso il dormitorio, "iniziativa - spiegano i consiglieri - che sappiamo essere stata presa e portata avanti "

Secondo le analisi dei consiglieri, il flusso sta continuando e si sta riaprendo l’hub di Castello di Annone, quindi la situazione di precarietà continua per decine di richiedenti di asilo che arrivano ad Asti di fronte alla Questura e vi permangono, in parte ospitati grazie alla Caritas, in parte  dormono nella stazione di servizio di Corso XXV aprile.

In questi giorni la Caritas Diocesana, grazie alla protezione Civile ha messo a disposizione presso le parrocchie della Torretta (N.S. di Lourdes) e Sacro Cuore due tende, (ora ne è stata allestita una anche a Santa Caterina ndr) ma, scrivono, "perdurano alcuni pernottamenti di fortuna anche nelle prime ore del mattino presso il distributore e che non avendo a disposizione bagni pubblici sono stati visti utilizzare cortili, anfratti dei palazzi vicini, tale problematica e le conseguenti lamentele potrebbero essere facilmente risolte attrezzando bagni provvisori chimici".

La tenda allestita al Sacro cuore

Riguardo ai minori non accompagnati i consiglieri rimarcano che "rischiano di non trovare risposta di accoglienza sul territorio. La particolare vulnerabilità dei minori stranieri non accompagnati richiede una particolare attenzione degli enti preposti per l'accoglienza, evitando la creazione di strutture di medio-grandi dimensioni, senza adeguato personale e con il rischio di compromettere la salute e la sicurezza degli ospiti".

Malandrone, Briccarello e Bosia chiedono al Comune e al terzo settore cosa stia mettendo in campo per i richiedenti asilo anche data la temperatura sempre più bassa e se non sia possibile installare alcuni bagni chimici temporaneamente in zona questura.

Interrogazione e ordine del giorno presentati.

Files:
 Int N 49-22 1  (321 kB)
 Odg 14-22 1  (131 kB)

Redazione


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