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Politica | 15 novembre 2022, 08:54

"Politiche abitative ad Asti e pericolosità degli edifici": interrogazione di Briccarello, Bosia e Malandrone

"Quanti sono gli edifici con problemi strutturali in città? Il Comune apra un dibattito con l'opposizione"

MerfePhoto

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Dopo l'episodio dell'edificio Atc di via Gancia che, nei giorni scorsi è stato evacuato, i consiglieri comunali di minoranza, Vittoria Briccarello e Mauro Bosia (Uniti si può) con Mario Malandrone (Ambiente Asti), hanno presentato al sindaco Maurizio Rasero, un'interrogazione a risposta scritta.

"Lo sgombero - scrivono - seppure ben gestito, rappresenta un disagio ulteriore per famiglie spesso già in difficoltà, e dall’effetto quanto meno traumatico".

Sono diversi i casi di disagio abitativo di cui si parla da anni in città (Area Tetti Blu, area via Pavese) e, sostengono i consiglieri, "lo sgombero d’emergenza e la relativa ricollocazione d’emergenza per sopperire all’emergenza abitativa pesa in maniera non indifferente sulle spalle dei servizi sociali che devono attivarsi in modo repentino. La questione abitativa dev’essere gestita con una progettualità responsabile e lungimirante e non sono come attività d’urgenza".

I consiglieri chiedono quindi al sindaco di aprire un dibattito con l’opposizione sulla risoluzione della questione abitativa degli alloggi ATC e di avere una panoramica completa sulla situazione degli edifici con problemi strutturali.

Nel dettaglio queste le domande:

  • -quali soluzioni abitative il Comune offre alle famiglie interessate
  • -quali sussidi economi sono previsti per sopperire all’emergenza abitativa
  • -come il Comune ha intenzione di porsi per limitare gli sgomberi e per la messa in sicurezza degli edifici
  • -come il Comune intende, in concorso con l’ATC, farsi promotore di iniziative che portino a investire in fondi per gli edifici popolari
  • -quali sono le pratiche messe in opera fino ad oggi
  • -come il Consiglio può agire per stimolare l’intervento di Enti e simili per sopperire alla situazione attuale
  • -qual è lo stato di sanità dei bilanci ATC
  • -la disponibilità di alloggi attuali dell’ATC per il cambio alloggi
  • -se nel caso dei locatari di alloggi privati, come spetta da normativa, si provvederà nei casi richiesti e in base ai requisiti di accesso a ERP all'inserimento nella graduatoria dell'emergenza e all'accompagnamento nel caso non vi siano alloggi liberi nella ricerca di alloggi a canone calmierato
  • -quali soluzioni il Comune può proporre all’ATC per alloggi di risulta
  • -se il Consiglio può chiedere a livello regionale una presa in carico della situazione
  • -se il Comune può farsi carico di istituire un osservatorio, attraverso l’impegno del Consiglio stesso, per mappare emergenze quali quelle suddette, fermo restando il lavoro svolto dall’ATC.

 

 

Redazione


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