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Economia e lavoro | 28 marzo 2024, 19:11

Sciopero nazionale nel settore della distribuzione moderna organizzata: una lotta per i diritti dei lavoratori. Presidio anche ad Asti

Filcams, Fisascat, Uiltucs di Asti organizzano una manifestazione sabato 30 marzo dalle 9 alle 11 davanti al Borgo di corso Casale

Sciopero nazionale nel settore della distribuzione moderna organizzata: una lotta per i diritti dei lavoratori. Presidio anche ad Asti

"Le trattative per il rinnovo del Contratto nazionale della distribuzione moderna organizzata, scaduto nel 2019, sono arrivate a un punto morto. Questo contratto riguarda oltre 240 mila lavoratrici e lavoratori dipendenti dalle imprese associate a Federdistribuzione. Dopo una lunga trattativa, che avrebbe dovuto portare alla sottoscrizione del tanto atteso rinnovo contrattuale, Federdistribuzione ha avanzato una serie di pretese irrealistiche, tese a far naufragare la firma del CCNL e ad annullare diritti da anni acquisiti dalle lavoratrici e dai lavoratori.

A sottolinearlo, con una nota le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs Uil  che si oppongono "a queste pretese, che includono l’introduzione di una flessibilità incontrollata e generalizzata, il lavoro precario con contratti a termine di durata indeterminata oltre i 24 mesi, l’arretramento su livelli d’inquadramento inferiori del personale e l’utilizzo del personale in mansioni promiscue dequalificanti. Inoltre, Federdistribuzione non ha mostrato alcuna disponibilità a trattare garanzie per lavoratrici e lavoratori in tema di appalti e terziarizzazioni e franchising".

Lo schema negoziale proposto da Federdistribuzione, secondo i sindacati prevede un peggioramento della parte normativa in cambio di un aumento salariale, ancora non dichiarato e quantificato. "Questo comporterebbe più precarietà, più flessibilità e l’umiliazione della professionalità delle lavoratrici e dei lavoratori attraverso un abbassamento dei livelli di inquadramento. Di fronte a questo atteggiamento arrogante di Federdistribuzione e delle aziende sue associate, è necessario mobilitarsi. L’appello è rivolto alle lavoratrici e ai lavoratori delle aziende della Distribuzione moderna organizzata, chiamati a partecipare alla giornata di sciopero e mobilitazione del 30 marzo, finalizzata ad ottenere un rinnovo contrattuale dignitoso".

In questo contesto, Filcams, Fisascat, Uiltucs di Asti organizzano una manifestazione dalle 9 alle 11 davanti all’ingresso del Centro Commerciale Il Nuovo Borgo in Corso Casale 319 .

Redazione

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