A Canelli, all’interno della edizione di Terre da Film Festival, prenderà il via la rassegna “PaeSaggi”, un’iniziativa focalizzata sul rapporto tra l’uomo e il territorio.
“Il paesaggio non è solo un panorama da ammirare e di cui godere, ma anche una fitta rete di rapporti umani, animali e vegetali - spiegano gli organizzatori - Esso, se osservato con attenzione, ha ben poco di “naturale”, ma è l’uomo a strutturarlo a partire dai suoi interessi. Il paesaggio è un ambiente ricco di relazioni e dunque anche di contraddizioni”.
Proprio da questa riflessione nasce l’idea di ampliare maggiormente le occasioni di riflessione offerte dalla proiezione dei cortometraggi, introducendo il cinema con alcuni incontri in piazza aperti a tutti. A tal proposito, saranno due gli appuntamenti dedicati a “PaeSaggi”, con diversi ospiti provenienti da tutto il territorio del Piemonte, che, venerdì 5 e sabato 6 settembre, incontreranno i cittadini in piazza Cavour, alle 19.30, anticipando l’inizio delle proiezioni previsto per le 21.
Il tema di quest’anno sarà il cibo. “Il cibo è politica”: questo il punto di partenza degli incontri che si spingeranno, insieme al pubblico, dai grandi temi agro-alimentari fino ai segreti del territorio.
(Un'immagine dalla scorsa edizione del festival)
Il programma
Venerdì 5 settembre saranno ospiti del Festival l’associazione Valle Belbo Pulita, fondata a Canelli nel 2008 con lo scopo di favorire le attività di tutela del territorio locale sia boschivo sia idrico, e Luca Bannò, fondatore della Federazione Italiana Liberi Cercatori – Tartufi e Tradizioni, nata a maggio di quest’anno con lo scopo di difendere il diritto alla libera cerca dei tartufi. Durante l’incontro, si parlerà del terreno boschivo della zona, lo spazio non dedicato alla coltivazione, eppure fonte primaria di benessere per il territorio, e sfondo quasi favoloso di un bene prezioso e rinomato in tutto il mondo: il tartufo del Piemonte. Al centro del dibattito il ruolo del bosco nel paesaggio, la necessità della cura delle aree incolte, il disegno di legge Bergesio sulla privatizzazione delle aree tartufigene, e il mondo nuovo, quasi distopico, dei tartufi e dei tartufai, oggi.
Sabato 6 settembre, sempre dalle 19.30, il festival ospiterà l’Associazione Rurale Italiana, composta da contadini a difesa dell’agricoltura agro-ecologica e della sovranità alimentare, assieme a Marinella Correggia, attivista eco-pacifista della zona, autrice di diversi libri dedicati al tema dell’alimentazione nel mondo (fra gli altri “Si ferma una bomba in volo?”, “Rifiuti addio”, “Nutrirsi in pace”), e collaboratrice di diverse testate giornalistiche italiane, tra cui il settimanale l’Extraterrestre e Altreconomia. Al centro del dibattito saranno le fondamentali domande per iniziare ad approcciare il tema dell’alimentazione: che cosa vuol dire che il cibo è politica? Quali sono le maggiori cause della denutrizione nel mondo? e quali le contraddizioni per quanto riguarda sia l’ambito agro-alimentare sia quello della zootecnia?
I temi affrontati durante gli incontri saranno poi ripresi dalle proiezioni dei cortometraggi selezionati dai ragazzi e dalle ragazze di Terre da Film.