Il momento che tutti aspettavano è arrivato. Con l'inaugurazione di questa sera, piazza Campo del Palio è tornata a trasformarsi nel grande villaggio gastronomico del Festival delle Sagre Astigiane. Le cucine si sono accese, le prime pentole hanno cominciato a fumare e le 29 Pro Loco protagoniste dell'edizione 2026 hanno aperto le proprie casette al pubblico.
È l'inizio ufficiale di uno dei fine settimana più attesi del Settembre Astigiano, quello in cui la città si mette a tavola e la cucina delle colline entra nel cuore di Asti.
Per due giorni il grande spazio di piazza Campo del Palio diventa una sorta di paese immaginario, costruito intorno alla cucina e alla convivialità. Le casette delle Pro Loco, le insegne, le ambientazioni e soprattutto i profumi restituiscono quella dimensione di paese che rappresenta da sempre una delle caratteristiche più riconoscibili delle Sagre.
Ma il Festival non è soltanto una grande mangiata. Dietro ogni piatto c'è una comunità, una ricetta, una memoria familiare e un gruppo di volontari che da mesi lavora per arrivare pronto all'appuntamento.
E così la cena diventa un viaggio attraverso l'Astigiano: si passa da una casetta all'altra, si scelgono i piatti, si confrontano ricette e specialità, si incontrano amici e si finisce inevitabilmente per assaggiare qualcosa in più rispetto a quanto programmato.
Un viaggio gastronomico nella tradizione
Quest'anno sono 29 le Pro Loco presenti nel villaggio gastronomico. Una presenza che conferma la formula della manifestazione e che presenta anche una novità importante: l'ingresso di Portacomaro Stazione, con una proposta interamente senza glutine. È la prima volta che il Festival propone un menu dedicato certificato per le persone celiache, con una selezione di piatti pensata per permettere a tutti di vivere la festa a tavola.
Il resto è la consueta, irresistibile geografia del gusto astigiano. Agnolotti, tajarin, risotti, carni, antipasti, polenta, piatti della tradizione contadina e dolci si alternano lungo il percorso gastronomico, in una sorta di grande menu collettivo che mette insieme le diverse anime della provincia.
Ci sono gli agnolotti d'asino di Calliano, i tajarin di Antignano, il vitello tonnato di Cantarana, la trippa di Castell'Alfero, le tagliatelle al tartufo di Cortazzone, gli gnocchi di Cunico, fino ai dolci e alle specialità che chiudono il percorso.
E naturalmente non può mancare il vino. La Cantina delle Sagre accompagna il percorso gastronomico con le denominazioni del territorio: il calice ufficiale costa 5 euro, con la prima mescita compresa, mentre le successive costano 2,50 euro.
Domani il corteo delle contadinerie
La prima serata è dunque quella della tavola, dell'incontro e della festa. Ma il Festival delle Sagre ha una seconda anima, altrettanto importante, che entrerà in scena domani mattina.
Alle 9:30 partirà infatti la grande sfilata storica delle Pro Loco, con migliaia di figuranti, carri, trattori e attrezzi d'epoca. Saranno 28 le Pro Loco protagoniste del corteo, chiamate a raccontare attraverso le proprie rappresentazioni la vita delle campagne astigiane tra Ottocento e Novecento.
Il filo conduttore sarà quello delle quattro stagioni, attraverso il lavoro agricolo, la vita nelle cascine, i mestieri, le feste, la religiosità popolare e i grandi cambiamenti che hanno attraversato il mondo contadino. Una grande macchina del tempo fatta di carri, costumi, oggetti e persone.
È proprio questo il doppio volto delle Sagre: questa sera la memoria si può assaggiare, domani mattina si potrà invece vedere sfilare per le vie della città.
Il villaggio gastronomico resterà aperto questa sera fino a mezzanotte. Domani le cucine riapriranno alle 11.30, al termine della sfilata, e resteranno in funzione fino alle 22.
Asti, insomma, è ufficialmente entrata nel weekend delle Sagre.
E ancora una volta la festa comincia da una cosa semplice: una piazza piena, una tavola apparecchiata e qualcuno disposto a raccontare una storia attraverso un piatto.










![Il week end al cinema si veste di musica e suspense [TRAILERS] Il week end al cinema si veste di musica e suspense [TRAILERS]](https://www.lavocediasti.it/typo3temp/pics/o_03e75c5cf1.jpeg)













