L’Istituto Comprensivo di Villanova d’Asti, diretto dalla dott.ssa Claudia Sardelli, conquista il prestigioso Premio Federchimica Giovani 2026 nella sezione speciale "Biotecnologie", confermando l'eccellenza e il valore dell'offerta didattica STEM della scuola.
Il progetto vincitore, intitolato “Radio Scienza: la fabbrica della vita”, ha coinvolto tutti gli alunni delle quattro classi terze della scuola secondaria di primo grado. L'iniziativa è nata all'interno del percorso di prova della prof.ssa Angelica Avagliano, docente referente di Matematica e Scienze, coordinata con il supporto della tutor prof.ssa Paola Semprini.
Attraverso la simulazione di uno studio radiofonico, gli studenti sono diventati veri e propri divulgatori scientifici, spiegando in modo semplice e rigoroso temi complessi come la tecnologia del DNA ricombinante e la produzione dell'insulina per la cura del diabete. Il lavoro ha visto una forte integrazione interdisciplinare: la prof.ssa Chiara Ruffinengo ha guidato i ragazzi nella creazione della sigla musicale originale, l'Animatore Digitale prof. Claudio Cavalla ha fornito supporto tecnico per il montaggio e la digitalizzazione, mentre il ricercatore Michele Russo e la dott.ssa Chiara Bastianelli (Assobiotec) hanno arricchito il percorso con interventi esperti.
La premiazione ufficiale si è tenuta nei giorni scorsi il Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia "Leonardo da Vinci" di Milano. A rappresentare l'istituto è stato l'alunno Raul Cochior, accompagnato dalle docenti Avagliano e Semprini. Oltre al prestigioso riconoscimento, la scuola si è aggiudicata un premio di 2.000 euro che verrà destinato all'acquisto di nuovi materiali e servizi per la didattica.

Fondazione CR Asti: otto nuovi studenti entrano nel progetto “Al fianco del talento”
Un incontro per conoscersi, iniziare insieme un nuovo percorso e rivolgere ai ragazzi un augurio per l’esperienza universitaria che stanno per intraprendere. Ieri mattina, nella sede della Fondazione Cassa di Risparmio di Asti, gli otto giovani selezionati nell’ambito dell’edizione 2026/2027 del progetto “Al fianco del talento” hanno incontrato il Presidente Livio Negro, il Direttore Generale Natascia Borra, il personale della Fondazione e la tutor che li accompagnerà durante il loro percorso universitario.
Con l’ingresso degli otto nuovi studenti, “Al fianco del talento” prosegue il percorso avviato sperimentalmente nell’anno accademico 2025/2026 con tre giovani e compie un ulteriore passo verso il consolidamento dell’iniziativa. Il progetto nasce con l’obiettivo di accompagnare nel percorso universitario giovani neodiplomati particolarmente meritevoli, selezionati sulla base dei requisiti previsti dal bando.
La Commissione di valutazione, riunitasi il 1° settembre, ha esaminato le 17 domande pervenute e individuato otto nuovi studenti ammessi al programma. I beneficiari, diplomati negli istituti della provincia di Asti, proseguiranno gli studi in uno degli Atenei piemontesi e potranno contare su un sostegno alle spese direttamente connesse al percorso universitario fino a 8.000 euro per studente e per anno accademico.
Gli otto studenti selezionati rappresentano percorsi scolastici e aspirazioni differenti. Aboulkhairat Salwa, diplomata all’I.I.S. “A. Castigliano”, e Alice Marengo, proveniente dal Liceo Scientifico “F. Vercelli”, intendono iscriversi a Medicina e Chirurgia all’Università di Torino. Dall’I.I.S. “G.A. Giobert” provengono Silvana Bejaj, che ha scelto Architettura al Politecnico di Torino, Luca Benedetto, orientato verso Ingegneria civile al Politecnico, e Ginevra Namio, che proseguirà gli studi in Diritto per le imprese e le istituzioni all’Università di Torino.
Completano il gruppo Aicha Diagne, diplomata all’I.S. “A. Monti”, che ha scelto Scienze internazionali, dello sviluppo e della cooperazione; Anita Ricossa, proveniente dall’I.I.S. “N. Pellati” di Nizza Monferrato, intenzionata a frequentare Lettere; e Mattia Rebuffo, diplomato al Liceo classico dell’I.I.S. “V. Alfieri”, che intende iscriversi a Beni culturali. Tutti e tre hanno scelto l’Università di Torino.
Accanto all’intervento economico è previsto un accompagnamento personalizzato realizzato insieme alla Fondazione Istituti Riuniti Salotto e Fiorito ETS di Rivoli, che comprende orientamento, tutoraggio, supporto accademico, coaching motivazionale e sviluppo delle competenze trasversali. I ragazzi saranno seguiti dalla tutor, dott.ssa Valeria Zangara, attraverso incontri individuali e un monitoraggio continuativo del percorso universitario, con l’obiettivo di accompagnarli progressivamente anche verso l’ingresso nel mondo del lavoro.
“Al fianco del talento” rappresenta uno dei progetti attraverso cui la Fondazione CR Asti intende rafforzare il proprio intervento nel settore Educazione, istruzione e formazione, affiancando all’attività erogativa iniziative proprie capaci di accompagnare direttamente le persone. L’obiettivo, una volta che il programma sarà pienamente a regime, è arrivare a seguire oltre venti giovani, con un investimento complessivo previsto di circa 500 mila euro nel triennio 2026/2028.
Livio Negro, presidente della Fondazione CR Asti: "Oggi non vogliamo semplicemente consegnare un contributo, ma iniziare un percorso insieme a questi ragazzi. “Al fianco del talento” nasce dalla convinzione che merito, motivazione e impegno debbano trovare le condizioni per esprimersi pienamente. Per questo la Fondazione vuole accompagnarli negli anni dell’università, sostenendoli nel loro percorso di crescita e aiutandoli a valorizzare le proprie capacità. Investire nella formazione dei giovani significa investire nel futuro del nostro territorio. Il nostro augurio agli otto ragazzi che abbiamo incontrato oggi è di affrontare questa nuova esperienza con curiosità, determinazione e fiducia nelle proprie possibilità".
Castel Boglione inaugura il nuovo scuolabus: al via il servizio per l'Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida
Il 17 settembre alle ore 12 presso il municipio del Comune di Castel Boglione, alla presenza de sindaco Graziella Zanchetta, del presidente Marco Listello e di alcuni sindaci dell'Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida si è svolta l'inaugurazione del nuovo mezzo scuolabus adibito al trasporto scolastico del territorio.
I bambini presenti della scuola primaria del paese, hanno accolto con grande festa la bella novità dello scuolabus con tutti gli insegnanti e alla presenza di don Joseph Babu Vallanat, parroco di Castel Boglione, Montabone e Rocchetta Palafea, che ha benedetto il mezzo.

Lo scuolabus acquistato dall'Unione montana con fondi propri e con il contributo della Regione Piemonte servirà al plesso scolastico di Castel Boglione, facente parte dell’Istituto Comprensivo delle Quattro Valli raccogliendo gli scolari di: Rocchetta Palafea, Montabone, Castel Rocchero, Fontanile oltre che naturalmente Castel Boglione paese e frazioni, con un giro giornaliero di circa 50km, su e giù per le colline con Fabio Perissinotto come autista.
I bambini che usufruiranno del mezzo nel presente anno scolastico saranno circa 14 per il giro giornaliero, arrivando a 26 per i corsi di nuoto del Progetto Nuoto e per la Continuità didattica tra plessi.
L’Unione si occupa del trasporto scolastico anche per i plessi dei Comuni appartenenti, come Vesime e Loazzolo, Monastero Bormida e Bubbio, sempre in collaborazione con i Comuni e le famiglie.

Lo scuolabus è un mezzo Mercedes Benz Sprinter con 28 posti, più accompagnatore, più conducente con le seguenti caratteristiche: Euro 6, giallo con scritte Scuolabus laterali, porta rototraslante, finestratura oscurata e tutto il necessario chiavi in mano.
Gli amministratori dell’Unione Montana Langa Astigiana Val Bormida intendono, anche per l’anno scolastico 2026/27, migliorare i servizi alle famiglie ed in particolare per il trasporto scolastico mantenere l'impegno promosso già da diversi anni con fatica e sacrifici, nell’ottica di scongiurare il crescente spopolamento dei nostri borghi.
Esperienze all'estero per il Pellati grazie a Erasmus+
Grazie al finanziamento Erasmus+ nell’anno scolastico 2025/26 alcuni docenti dell’IIS Nicola Pellati di Nizza Monferrato hanno avuto la possibilità di seguire corsi all’estero per sperimentare nuovi approcci didattici e condividere esperienze e buone pratiche. Anche il personale amministrativo ha partecipato con un’attività di job shadowing. Il giorno 7 settembre si è svolto presso il nostro Istituto un incontro di restituzione e disseminazione rivolto ai colleghi interessati a proseguire il percorso formativo e culturale.
La meta più gettonata dai docenti è stata Helsinki, che ha offerto varie occasioni formative: presso la sede dell’Europass Teacher Academy della capitale finlandese si sono svolti il corso di formazione sulla lettura e le biblioteche, frequentato dalle docenti Alessandra Berta e Sara Ostanel, e quello sulla sostenibilità ambientale e la cittadinanza globale, a cui hanno preso parte Laura Guaraldo, Silvia Secco e Maria Pia Secco.
In un’altra sede si è svolto il corso sui metodi innovativi di insegnamento/apprendimento organizzato da Euneos e seguito da Corinne Barsi. Alle lezioni si sono affiancate attività e visite sul territorio: per tutti indimenticabile la Biblioteca Civica Centrale Oodi, modello di spazio polifunzionale ed inclusivo, poi il plogging sul Mar Baltico, la visita dell’oasi protetta sull’isola di Harakka e all’Open-Air Museum di Seurasaari, oltre a visite alle scuole e al centro di riciclo del Kyläsaari. Il modello educativo finlandese è molto attento alle fragilità personali e alle tematiche urgenti del mondo attuale: viverlo è stato sicuramente uno stimolo a rinnovare la didattica e a cercare sempre nuove forme di cooperazione in un’ottica di comunità.

L’esperienza di Francesca Usberti si è svolta invece a Barcellona, dove è stato organizzato un corso su resilienza e benessere psico emotivo, strumenti indispensabili per gestire lo stress e prevenire il burnout nei docenti. Un’esperienza molto impattante, che ha agito in profondità a livello personale, ma che ha anche introdotto a tutta una serie di toolkit e attività pratiche replicabili in classe nella prassi quotidiana dell’insegnamento.

Elena Bianco, del personale amministrativo, è stata invece ad Ancenis - St.Géréon, per un’esperienza di job shadowing presso la segreteria di una scuola francese, la stessa che nel precedente anno scolastico ha ospitato due studentesse del nostro Liceo Scientifico in mobilità individuale. E’stata un’occasione per confrontare approcci, modalità e procedure e immergersi in un’esperienza arricchente dal punto di vista culturale, umano e professionale.
Nell’ambito dell’accreditamento Erasmus+ ottenuto dal Pellati, nel 2027 altri docenti partiranno per svolgere esperienze di job shadowing e di scambio nei Paesi europei: un’opportunità per crescere, formarsi e confrontarsi con le migliori pratiche ed esperienze internazionali nel campo dell’insegnamento.














