/ Cultura e tempo libero

Cultura e tempo libero | 18 febbraio 2019, 10:12

‘L’ultima Medea’ farà rivivere all’Alfieri il mito immortale di Maria Callas

Sul palco si alterneranno le bellissime voci di Simona Lisco, narratrice, e quella intensa e drammatica del soprano Annalisa Ferrarini

Simona Lisco

Simona Lisco

Sabato 23, alle 21, il Teatro Alfieri di Asti ospiterà la messa in scena dello spettacolo 'L’ultima Medea', nato per ricordare la figura di Maria Callas, forse l’ultima vera “diva” del secolo passato.

Sarà l’occasione per rivivere un frammento importante della storia e della cultura del ‘900 e, nel contempo, per riascoltare alcune delle più celebri arie operistiche che decretarono il successo e l’immortalità di Maria Callas: “Vissi d’arte”, “Casta diva”, il “Brindisi” da Traviata , “Addio del passato” e altre ancora.

Lo spettacolo è stato però sviluppato per evitare il solito florilegio di celebri arie d’opera inframmezzate da notizie sulla vita del grande soprano: vuole essere piuttosto uno scavo intorno alla figura di una diva per la quale l’immagine pubblica e la vita privata sono state un tutt’uno, un nodo inestricabile di talento, ambizione, sentimenti, successi e frustrazioni.

In questo senso il riferimento a Medea, non solo perché il ruolo cinematografico di Medea fu l’ultimo della carriera della Callas, ma anche perché la vicenda dell’eroina greca simboleggia la tragicità del suo percorso umano, dalle prime, faticose esperienze, ai trionfi artistici e sentimentali, fino al drammatico declino.

Lo spettacolo nasce dalla collaborazione fra le associazioni “Commedia Community Teatro della Juta” e “L.A. School of Arts” e si avvale della regia di Luca Zilovich che è anche autore del testo che racconta l’evoluzione e la storia di chi, nata come un brutto anatroccolo, diventerà uno splendido cigno, consegnando il suo nome e la sua immagine in modo perpetuo alla storia della musica lirica.

Proprio per dare conto delle diverse sfaccettature della figura della grande artista, sul palco si alterneranno le bellissime voci di Simona Lisco, narratrice, e quella intensa e drammatica del soprano Annalisa Ferrarini.

La Lisco, milanese, ha frequentato la scuola di recitazione "Quelli di Grock" ed è specializzata nel teatro per ragazzi, mimo e teatro di strada, ma nella sua carriera ha spaziato dalla commedia dell'arte ai classici e al cabaret.

Annalisa Ferrarini originaria di Reggio Emilia, ha studiato canto al Conservatorio di Parma, e ha poi approfonditogli studi con vari cantanti di livello internazionale come Roberto Scandiuzzi, Fiorenza Cedolins, Renato Bruson, Chris Merritt. Ha vinto il primo premio nel prestigioso concorso del teatro lirico sperimentale Belli di Spoleto e, in qualità di solista, esplora sia I'opera lirica in importanti teatri italiani e stranieri, che la musica vocale da camera.

Insieme a loro saranno sul palco i musicisti dell’Ensemble Cameristico dei Nuovi Archi Novesi (Luisa Corsini pianoforte, Alessandra Molinari violino e Daniela Caschetto violoncello) e l’ L.A. Chorus.

Biglietti a 25 euro (platea e barcacce), 20 euro palchi, 10 euro loggione.

Per informazioni e prenotazioni info@laschool.it oppure Biglietteria Teatro Alfieri: 0141/399057-399040 (dal martedì al giovedì dalle 10,30 alle 16,30, il giorno dello spettacolo a partire dalle 15).

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium