/ Politica

Politica | 09 agosto 2019, 13:04

L'ennesimo rogo di immondizia al campo nomadi "infiamma" anche la politica

Cerruti (M5S): "L'Amministrazione agisca, anziché buttare fumo negli occhi agli astigiani" Il vicesindaco Coppo: "Da settembre possibili novità sulla sicurezza della zona"

Il denso fumo nero generato da un precedente rogo di spazzatura

Il denso fumo nero generato da un precedente rogo di spazzatura

Il grosso rogo di immondizia che ieri notte ha tenuto impegnate a lungo tre squadre dei Vigili del Fuoco (CLICCA QUI per rileggere l’articolo) ha inevitabilmente “riacceso” anche il confronto politico incentrato sulla gestione del campo nomadi di via Guerra nel suo insieme. Abbiamo raccolto le dichiarazioni di Massimo Cerruti, capogruppo del Movimento 5 Stelle in Consiglio comunale, e del vicesindaco ed assessore alla Sicurezza Marcello Coppo.

MASSIMO CERRUTI

"Su questo argomento abbiamo battagliato in ogni sede, poiché si tratta della salute degli astigiani. In passato abbiamo raccolto dati, presentato un’interrogazione, raccolto firme, abbiamo diffidato il sindaco e siamo arrivati a presentare esposto in Procura. Tutto ciò nonostante, oggi assistiamo a una condotta illegale che continua. Per cui, evidentemente, sindaco e amministratori non sono stati in grado di risolverla.

Spero l’esposto venga preso in seria considerazione, per una volta non si copra con il consueto silenzio una problematica reale. In ogni caso, a prescindere dall’esito, noi continueremo a portare avanti la nostra battaglia. Abbiamo fatto tutto ciò che era possibile, non resta che l’ipotesi di scendere in piazza con i cittadini ed è un’opzione che valuteremo.

Debbo però registrare il persistente e desolante atteggiamento dell’Amministrazione che, mentre da una parte ci sono questi problemi, continua nella propria opera demagogica. Assistiamo a un sindaco che va a rincorrere le blatte e si preoccupa di annunciare, nelle sue chiacchiere da bar, che controllerà di persona, uno per uno i cassonetti della spazzatura. Perché, notoriamente, ad Asti i bidoni si nascondono nottetempo dietro i cespugli… Abbiamo un guardiano della spazzatura, più che un sindaco…

Però allora ci spieghi, visto che è così attento, come mai continuano a verificarsi episodi come quello di ieri notte. Questi cumuli di immondizia non piovono dall’alto, vengono trasportati impunemente e poi generano roghi che mettono a repentaglio la salute della gente. L’assessore alla Sicurezza risponda a questa domanda: come è possibile che si formino questi enormi cumuli, che poi vengono dati alle fiamme, senza che nessuno intervenga? La verità è che si continua a buttare fumo negli occhi, sottolineando i falsi problemi, e poi si lascia accada tutto questo che è gravissimo!

Senza dimenticare le troppe discariche a cielo aperto. In sostanza, abbiamo un enorme problema ambientale che si cerca di mascherare con piani del traffico e altri specchietti per le allodole. La questione è chiara: è vergognoso che venga tollerato tutto e nulla sia stato fatto.

Fatti come quello di ieri sera hanno un costo elevato, sulle spalle dei contribuenti. Iniziative come quella del razionamento dell’acqua propagandata dal vicensindaco Coppo sono solo vittorie di Pirro, perché è tutto da vedere se i nomadi la pagheranno realmente. Ad oggi sono certi solo i costi di spegnimento e smaltimento dell’immondizia bruciata: centinaia di migliaia di euro annui con interventi della forza pubblica che vanno avanti mediamente per una settimana".

LA REPLICA DEL VICE SINDACO

Il vice sindaco Marcello Coppo, reduce da un incontro molto teso con i nomadi per il razionamento dell'acqua nel campo, fa sapere che i residenti si sono posizionati dei contatori per singola piazzola a spese loro e stanno provvedendo a riparare le perdite. " Da lunedì i contatori saranno posizionati, razionare l'acqua  è uno dei tasselli necessari di un percorso, e soprattutto limita le emorragie economiche.

Stiamo lavorando - continua in merito ai roghi di ieri sera - per la messa in sicurezza e il controllo della zona e a settembre potrebbero esserci delle novità.

Relativamente all'immondizia, c'è una scheda intorno ai 100mila euro per la raccolta delle discariche abusive, man mano che si formano noi, con tempi 'umani' le portiamo via. Abbiamo fatto diversi incontri al Tavolo della Sicurezza chiedendo aiuto a tutte le Forze dell'ordine, ma al momento non c'è nessuno h 24 sul posto. Da settembre potremmo avere un maggiore controllo. Abbiamo chiesto nelle opere compensative che per l'impianto di biogas di Gaia che passerà da via Guerra, sia previsto un impianto di videosorveglianza moderno per controllare i passaggi. Ma questo lo sapremo, appunto, a settembre.

Un segnale di legalità possibile, per un controllo maggiore. Rispetto alla scorsa amministrazione, gli incendi si sono fortemente ridotti ma l'obiettivo è ovviamente incendi zero. 

Sui cassonetti - conclude rispondendo a Cerruti - c'è un contratto di servizio e molti lamentano la carenza di cestini, per fortuna abbiamo un sindaco che ama la città e ad agosto resterà al suo posto, controllando con la mappa che tutte le zone abbiano cestini. Sarà una piccola cosa, ma un'iniziativa lodevole e importante".

Gabriele Massaro e Betty Martinelli

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium