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Cultura | 11 ottobre 2019, 16:21

Domani ad Asti si inaugura il Festival del Paesaggio Agrario 2019

Domenica appuntamento a Cortiglione, con "Il lavoro della donna contadina"

Domani ad Asti si inaugura il Festival del Paesaggio Agrario 2019

Si inaugura domani, sabato, alle 17 presso la Sala Platone del Municipio di Asti, il Festival del Paesaggio Agrario 2019 organizzato dall’Associazione culturale Davide Lajolo, in collaborazione con l’Associazione per il Patrimonio dei Paesaggi Vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato e con il sostegno dell’Associazione delle Fondazioni di origine bancaria del Piemonte.

L’incontro si aprirà con i saluti istituzionali del sindaco di Asti, della Regione Piemonte e di Gianfranco Comaschi, presidente del sito Unesco Paesaggi vitivinicoli di Langhe-Roero e Monferrato riconosciuto nel 2014 Patrimonio dell’Umanità.

A seguire l’antropologo Piercarlo Grimaldi e Laurana Lajolo, presidente dell’Associazione culturale Davide Lajolo ricorderanno la figura di Nuto Revelli “il giusto” nel centenario della sua nascita. L’incontro proseguirà con la presentazione del libro Pane e pere a colazione (Araba Fenice, 2019) di Franca Garesio Pelissero. Con l’autrice dialogheranno Giorgio Calabrese, esperto internazionale di scienza della nutrizione, e  l’antropologo Piercarlo Grimaldi.

Chi è Franca Garesio Pelissero

Appassionata ricercatrice di storia locale, autrice di saggi e di romanzi, Franca Garesio Pelissero racconta la tradizione della civiltà contadina astigiana attraverso il cibo: agnolotti e finanziera, cappone al forno o coniglio al civet per le grandi occasioni; tagliatelle e fagioli, polenta e grive o minestrone, per i giorni di lavoro, quando si richiedeva un consistente supporto calorico con poca spesa. Ed ancora i dolci tipici e altre specialità gastronomiche, il tutto accompagnato dai vini tipici delle nostre colline. 

Il Festival proseguirà domenica a Cortiglione (Salone Val Rosetta, piazza Padre Pio).

Alle 15.30 prenderà il via la tavola rotonda sul lavoro della donna contadina, coordinata Laurana Lajolo con antropologi Gian Luigi Bravo, Piercarlo Grimaldi e Renato Grimaldi.

Il ruolo femminile nella nostra campagna risulta, ieri come oggi, centrale nell’azienda rurale e nell’ultimo ventennio la donna si è rivelata sempre più protagonista, diventando anche capo dell’azienda – commenta Laurana Lajolo. L’incontro di Cortiglione intende proporre una riflessione sui cicli lavorativi tradizionali del secolo scorso e sulla metodologia della ricerca antropologica: ricerca, testimonianze, uso di schede per rilevare i prodotti della cultura popolare e metterli a disposizione di iniziative culturali e attività didattiche”.

Mostre

In occasione del Festival a Cortiglione si possono ammirare le mostre “I segni del tempo nella civiltà contadina” e album fotografico “I Nocc Vegg” Avi di Corticelle - Ritratti fotografici di inizio ‘900 a cura dell'associazione culturale “la Bricula” presentate da Pier Efisio Bozzola.

L’edizione 2019 del Festival “Passione per la Terra. Memorie e tradizioni contadine: eredità per il futuro” si snoda in 13 incontri itineranti che, fino al 24 novembre, toccheranno diverse località delle province di Asti, Alessandria e Cuneo.

Redazione

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