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Politica | 13 maggio 2020, 12:47

Anche la Rete Welcoming Asti aderisce alla proposta ASGI per la regolarizzazione degli stranieri

Il documento è stato già sottoscritto da migliaia di persone, tra cui Don Luigi Ciotti, Gustavo Zagrebelsky e Padre Alex Zanotelli, e centinaia di associazioni

Anche la Rete Welcoming Asti aderisce alla proposta ASGI per la regolarizzazione degli stranieri

La Rete Welcoming Asti (composta da ACLI Asti, Uff. Pastorale Migranti Asti, Centro Missionario Diocesano Asti, Caritas Asti, Ass. Noix de Kola, Libera Asti, Ass. Cittadinanzattiva Asti, Coordinamento Asti Est, Ass. Ananse, Ass. Tempi di Fraternità OdV, Ass. Altritasti, ANPI Asti, ASIAP…) ha aderito alla proposta di regolarizzazione delle persone straniere presenti in Italia promossa dall’Associazione per gli studi giuridici sull’immigrazione (ASGI). La proposta si articola intorno a due obiettivi oggi imprescindibili: “l’emersione dall’invisibilità di migliaia di persone che vivono e/o lavorano nel territorio italiano ed una conseguente migliore tutela della salute personale e pubblica”.

L’avvocato Lorenzo Trucco, presidente dell’ASGI, ha recentemente illustrato le ragioni di questa proposta: “Portare avanti la regolarizzazione è dovere di uno stato di diritto. Si tratta non solo di far uscire dall’illegalità, ma di restituire dignità giuridica a queste persone. I valori della Costituzione non sono astratti. L’articolo 3 sull’uguaglianza delle persone o l’articolo 2 sulla loro dignità sono concetti che stabiliscono le fondamenta del nostro stare insieme. Si tratta di valori assolutamente concreti […] Non è assolutamente giusto limitare la questione a determinati settori produttivi solo per rispondere alle esigenze di utilizzo della manodopera. Dobbiamo considerare queste persone come soggetti di diritto, non solo braccia per il lavoro”.

La proposta ha già visto la sottoscrizione di migliaia di persone (tra cui Don Luigi Ciotti, Gustavo Zagrebelsky, Luciana Castellina, Padre Alex Zanotelli, Luigi Manconi, Salvatore Settis…), e di centinaia di associazioni (tra cui ACLI, Libera, ARCI, Migrantes…)

Questi gli obiettivi e i contenuti della proposta:

“La proposta che sosteniamo comprende una duplice possibilità: la richiesta di permesso per “ricerca occupazione”, di durata annuale e convertibile alla scadenza, oppure la richiesta di emersione dal lavoro irregolare, con sospensione dei procedimenti penali, amministrativi o fiscali in capo al datore di lavoro, fino all’esito del procedimento e loro estinzione in caso di definizione positiva, con rilascio di un permesso di soggiorno per lavoro di durata annuale e convertibile alle condizioni di legge”.

Il testo completo (con l’elenco in continuo aggiornamento dei sottoscrittori) e i moduli per la sottoscrizione della proposta sono disponibili sul sito dell’ASGI: https://www.asgi.it/primo-piano/regolarizzazione-stranieri/

È possibile sottoscrivere la proposta sia come singoli sia come associazioni/realtà.

Comunicato stampa


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