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Attualità | 15 maggio 2020, 16:45

Siena annulla i Palii 2020. E Asti? Dopo l'annullamento di Douja e Sagre toccherà anche al Palio?

Il drappo dipinto dal Maestro Ottavio Coffano potrebbe essere donato all'ospedale. Il Capitano Gandolfo:"A tutti dispiace pensare di non poter correre il Palio. In questo momento è impossibile prendere una decisione"

MerfePhoto

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Ieri da Siena è arrivata la notizia ufficiale, storica. I Palii 2020 non si correranno.

È la prima volta che Siena annulla i suoi Palii (2 luglio e 16 agosto),dopo la Seconda Guerra Mondiale. La difficile decisione è stata presa dal sindaco Luigi De Mossi con il magistrato delle contrade, i Priori, il decano e il vice decano dei capitani.

COLPITA LA STORICA MANIFESTAZIONE... E ASTI?

L'effetto Covid, annulla, quindi, e colpisce il cuore (e l'economia) senese, ma la decisione, seppur sofferta, è stata logica conseguenza dell'impossibilità di correre i Palii, garantendo sicurezza e distanziamento sociale.

Inizialmente i Palii erano stai rinviati al 22 agosto e al 26 settembre, ma una situazione che sembra non mutare avrebbe reso difficile mantenere la tradizione. E gli altri Palii? E Asti?

Previsto per il 6 settembre, vive ancora in un limbo di decisioni e indecisioni. Il sindaco Maurizio Rasero ha chiaramente detto di non voler parlare di Palio, ingoiando la sua passione e lavorando pancia a terra per l'emergenza Covid.

Qualche giorno fa il Consiglio del Palio ha "deciso di non prendere decisioni" in merito, mentre nei Comitati non può fremere la consueta attività.

IL CAPITANO DEL PALIO

C'è chi, come il Capitano del Palio Michele Gandolfo può almeno allenarsi a cavallo, perché proprietario. In solitudine e in libertà come i suoi pensieri.

"Da noi c'è ancora tempo per decidere, per capire cosa fare, stiamo aspettando il decreto del 18 maggio per capire cosa si potrà fare, quali le linee guida di Stato e Regione. Il nostro Palio, oltre ad essere una festa, una tradizione e un momento di aggregazione è anche una fonte di reddito per la comunità astigiana. Ad oggi non sappiamo davvero nulla".

Capitano, il Palio piace a tutti? È sentito in città?

"Conosciamo la mentalità astigiana, non nascondiamocelo, il giorno della festa patronale vanno a Gardaland, per la Festa dello Sport le lamentele per la piazza chiusa, per le Sagre, troppa gente in giro. Ma le stesse persone che criticano il Palio magari vanno ad Alba a vedere il Palio degli asini".

Qual è il 'sentiment' del Consiglio delPalio? Quale l'orientamento?

"C'è la volontà comune di aspettare ancora un po' anche se sarà molto difficile poterlo fare. A tutti dispiace pensare di non poter correre il Palio. In questo momento prendere una decisione, quando non sappiamo bene le misure e come sarà l'estate, è impossibile. In quattro mesi la situazione si può evolvere in un modo o in un altro. Magari sarà il mondo dello sport a dirci di non farlo anche se poi dovrà spiegarci perché il calcio sì e il Palio no".

Il bellissimo drappo di Coffano 2020, in caso non si corresse il Palio, che destinazione avrà?

"Il Palio, con la stima, è stato indetto, quindi il drappo è stato, appunto stimato e fa parte del 2020. In caso di mancata corsa si pensa ad una donazione all'ospedale di Asti per ringraziare quanto ha fatto il personale sanitario per tutti gli astigiani"

Betty Martinelli

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