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Attualità | 20 maggio 2020, 13:28

Con quattro nuovi mezzi elettrici il parco auto comunale astigiano guarda al “green” [FOTOGALLERY]

I veicoli, messi a disposizione della Errebi della famiglia Borsello, rientrano in un più ampio progetto di incremento della mobilità sostenibile

Servizio fotografico a cura di Efrem Zanchettin - MerfePhoto

Servizio fotografico a cura di Efrem Zanchettin - MerfePhoto

Nella tarda mattinata di oggi, sono stati presentati i quattro veicoli elettrici – una Nissan Leaf (vettura berlina), una Nissan NV 200 (furgone), una Renault Zoe e una Renault Twizy – che la Errebi Spa della famiglia Borsello ha fornito in comodato d’uso gratuito al Comune di Asti, accollandosi anche i costi di bollo e assicurazione. Il furgone sarà destinato ai Lavori Pubblici, una delle auto andrà ai Servizi Sociali, l’altra sarà “di rappresentanza” per sindaco, assessori o dirigenti in occasioni più formali, mentre l’utilitaria sarà a disponibilità di tutta l’Amministrazione.

Un’iniziativa volta a incrementare la mobilità “green” che fa il paio con l’installazione, in via Leon Grandi, nei pressi del teatro Alfieri, della prima colonnina di ricarica elettrica presente in città. “La colonnina – ha precisato il sindaco Maurizio Rasero – fa parte di un progetto, seguito dall’assessore Berzano, che prevede l’installazione di numerose altre colonnine, molte delle quali probabilmente sarebbero già state sistemate se non si fosse verificata l’emergenza sanitaria”.

“Vogliamo porre le condizioni – ha proseguito Rasero – per favorire l’acquisto di questi tipi di veicoli anche da parte dai cittadini, con agevolazioni tipo mettere colonnine in zone dove, parcheggiandoci auto elettriche, non si paghi la sosta”.

I costi saranno minimi ha ancora precisato Rasero –, limitati alla sola energia elettrica necessaria per le ricariche. In cambio, naturalmente, la Errebi promuoverà la cosa mediante loro campagne pubblicitarie, ma senza alcun costo per la collettività”.

“Se calcoliamo che da due anni non ho autista e che su questi mezzi non pagheremo bollo, assicurazione ecc. abbiamo un quadro complessivo di tante piccole cose che, messe insieme, ci consentono di risparmiare”, ha concluso Rasero.

Redazione

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