/ Al Direttore

Al Direttore | 17 ottobre 2020, 08:17

Angela Quaglia: qualcuno non dice la verità sul sistema idraulico della città

Riceviamo e pubblichiamo una lettera della consigliera comunale del gruppo CambiAMO Asti

Angela Quaglia: qualcuno non dice la verità sul sistema idraulico della città

Avevo presentato, in settembre, due interrogazioni riguardanti il sistema idraulico della città (Tanaro, Borbore, centrale idroelettrica ecc) a cui l’Amministrazione ha dato riscontro in questi ultimi giorni.

Spiace constatare che qualcuno non dice la verità.

I casi sono due:

- o il Sindaco e gli assessori competenti non conoscono la situazione e si limitano a trasmettere le risposte che arrivano da altri Enti, senza verificare la veridicità delle cose

- oppure (cosa altrettanto grave) conoscono la situazione e sono essi stessi a non raccontare la verità.

Andiamo per gradi:

  1. nella risposta fornitami si afferma che la rampa in sponda sinistra (da cui, volendo, si accede al greto del fiume) ed utilizzata durante il cantiere dalla ditta Valpel2 era preesistente ai lavori.

Non è così. Della rampa non c’è traccia nel 2001, nel 2013, nel 2016 né fino al 10 giugno 2017. Compare per la prima volta a giugno 2019. Quindi è stata realizzata con l’inizio del cantiere Valpel 2. (presumibilmente tra l’11 giugno 2017 e marzo del 2018).

Nel 2014, infatti, AIPO AL nel comunicare a Valpel2 l’approvazione del progetto esecutivo ha prescritto alla Ditta un dettagliato piano di cantierizzazione (guadi, piste, arginelli provvisori ecc).

Appare quindi assai improbabile che AIPO abbia potuto concedere la realizzazione di una rampa, con tutte le procedure del caso…ad altri, per farne cosa poi?

  1. Blocchi di calcestruzzo in alveo: il filmato prodotto in occasione della prova d’invaso del 1 luglio scorso ha evidenziato l’attuale e inequivocabile presenza di migliaia di blocchi ammassati senza alcun criterio a ridosso della traversa e per decine di metri a valle della stessa. Non c’erano mai stati. E ad ogni innalzamento della barriera flessibile si viene a determinare, a valle della traversa, un labirinto di cemento con mancanza d’acqua che può durare anche ore, con moria di pesci di grossa taglia.

  2. Apparecchiature per il rilievo dei livelli idrici a cura di RFI: non viene data risposta.

  3. Possibilità di accedere in tempo reale al livello idrometrico sul ponte FFSS sul Borbore in località Revignano: questo tema pare non interessare all’Amministrazione ma potrebbe, invece, interessare molto i cittadini residenti nelle aree più a rischio della zona sud della città. Ricordo che il ponte FFSS in località Revignano raccoglie il flusso del Borbore a monte della località Lavezzole e anche quello del torrente Triversa. Ci si augura che Arpa possa rilevare il livello idrometrico sul ponte FS di corso Alba in Asti. Si ricorda anche che la ditta Valpel2, su prescrizione di AIPO AL ha già installato il suo rilevatore idrometrico sul ponte stradale di corso Alba. Anche questo non interessa?

  4. Aggiornamento Piano di Protezione civile comunale. Non interessa

  5. Tavolo di concertazione: quale assessorato ha titolo a richiederne la convocazione? Nessuna risposta. Siamo a rimorchio di altri che prendono, eventualmente, l’iniziativa.

Questo il livello di comunicazione ufficiale tra un consigliere comunale e l’Amministrazione.

Lascio ai cittadini ogni valutazione in merito.

Angela Quaglia - Consigliera comunale CambiAMO Asti

Al direttore

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium