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Sanità | 08 maggio 2021, 09:45

L’inarrestabile impegno, non soltanto sul fronte Covid, dei volontari della CRI

La Giornata Mondiale della Croce Rossa e Mezzaluna Rossa è l’occasione per tracciare un bilancio dell’anno di attività del Comitato Regionale Piemontese

L’inarrestabile impegno, non soltanto sul fronte Covid, dei volontari della CRI

Quest’oggi si celebra la Giornata Mondiale della Croce Rossa e della Mezzaluna Rossa, evento che rappresenta anche un’ottima occasione per fare il punto sulle molteplici attività, non solo legate all’emergenza Covid-19, che hanno visto in prima linea la Croce Rossa Piemontese. Il Comitato Regionale è anche il più grande d’Italia per numero di volontari: 22.000 sui 150.000 italiani. E sono proprio i numeri del Piemonte e dare la misura della generosità e del grande impegno che ha coinvolto l’intera Regione, i 95 comitati sul territorio in 171 comuni, durante la pandemia.

Da febbraio a dicembre 2020 si possono contare 145.000 giornate di lavoro, 727 mezzi attivati che hanno coperto il 95% dei trasporti sanitari, decine di migliaia le iniziative del Tempo della Gentilezza: consegna pacchi e farmaci consegnati, buoni spesa… Inoltre sono stati numerosissimi i volontari temporanei, molti dei quali si sono avvicinati durante la pandemia e hanno voluto poi entrare stabilmente a far parte dell’Associazione.

Durante la pandemia i volontari della Croce Rossa hanno dato supporto al Sistema Sanitario Regionale con servizi di trasporto sanitario e dimissioni dagli ospedali di pazienti Covid; inoltre la Croce Rossa piemontese ha partecipato all’allestimento dell’Ospedale Temporaneo Valentino assieme alla Regione Piemonte, fornendo in quella prima fase 6 tensostrutture pensate per ospitare reparti per la degenza di pazienti Covid a bassa intensità. Nelle settimane di operatività della struttura sanitaria, la Croce Rossa ha fornito decine di volontari a supporto del personale sanitario della struttura, compreso nei turni delle festività natalizie e di capodanno.

LA PARTECIPAZIONE ATTIVA ALLA CAMPAGNA VACCINALE

CRI Piemonte è orgogliosa di poter partecipare alla campagna vaccinale: come Struttura Operativa del Servizio Nazionale di Protezione Civile fornisce i propri volontari per la gestione della logistica e dei flussi all’interno degli hub vaccinali. Altro ruolo è il supporto alla somministrazione del vaccino anti-Covid 19, per mezzo di medici e infermieri della Croce Rossa Italiana. Tutti i giorni, ma in particolare l’8 Maggio - Giornata mondiale della Croce Rossa – è importante ribadire che nulla di tutto ciò che viene fatto quotidianamente sarebbe possibile senza i volontari che rappresentano il passato, il presente ma soprattutto il futuro dell’Associazione.

UN IMPEGNO A 360 GRADI, ANCHE OLTRE IL COVID

Ma non c’è soltanto la pandemia. Oggi CRI Piemonte è impegnata in tante attività, anche grazie al Corpo delle Infermiere Volontarie della Croce Rossa Italiana e al Corpo Militare Volontario della Croce Rossa Italiana, da sempre al fianco di tanti partner: Protezione Civile, Regione, Comuni. Attenzione e rispetto sono il denominatore comune di azioni che non hanno razza, genere o colore ma in tutto il mondo si ispirano a 7 principi fondamentali: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità.

Il Piemonte ospita, in un’area concessa in comodato dalla Città di Settimo Torinese, il Centro Polifunzionale “Teobaldo Fenoglio”. All’interno della struttura, oltre alla presenza costante di un centro di accoglienza per persone migranti e di un hub per gli arrivi in Piemonte, è presente il COE Centro Operativo Emergenze: in questi mesi è stato punto di riferimento per il coordinamento operativo e il supporto logistico di tutto il nord-ovest dell’Italia. Nel futuro di Croce Rossa Italiana in Piemonte c’è l’impegno ad implementare ancora la rete di assistenza sociale per essere sempre più capillari sul territorio, anche in partnership con aziende pubbliche e private.


IL SUPPORTO ALLE FAMIGLIE IN DIFFICOLTA’

La pandemia ha sicuramente reso ancora più vulnerabile e “dimenticato” chi già lo era, oltre ad aver avvicinato all’indigenza molte persone. I Comitati del Piemonte hanno visto un incremento delle famiglie assistite anche a causa delle chiusure e dei licenziamenti avvenuti nell’ultimo anno ma, grazie alla generosità delle comunità donatrici e delle aziende che hanno voluto supportare la Croce Rossa Italiana, è stato ed è tutt’ora possibile aumentare il numero di persone assistite e la qualità dell’assistenza.

A breve CRI aprirà un Hotspot a Torino Porta Nuova per offrire tamponi rapidi gratuiti soprattutto alle persone più in difficoltà. Un progetto realizzato grazie al Gruppo FS che ha messo gli spazi a disposizione della CRI e in collaborazione con FS e grazie al finanziamento della Commissione Europea.

Mentre il 12 giugno verrà organizzata in tutto il Piemonte un’azione di spesa solidale su vasta scala. I Comitati organizzeranno, in accordo con supermercati e ipermercati del territorio e nel rispetto delle normative di prevenzione del contagio, degli stand per raccontare le attività sociali della Croce Rossa in Piemonte e sollecitare la donazione di generi di prima necessità che verranno destinati alle famiglie seguite sul territorio.

CORSI PER ASPIRANTI VOLONTARI

L’8 maggio è l’occasione per ribadire il prezioso contributo degli over 60 e il ruolo fondamentale dei giovani. Proprio in questi giorni ripartono i corsi per diventare volontario della CRI, aperti a tutti dai 14 anni in su. È possibile pre-iscriversi online sul sito https://gaia.cri.it/registrati/aspirante/. 26 ore di corso per offrire a chi desidera prestare servizio nozioni di primo soccorso ma anche informazioni sulla storia dell’associazione, sul ruolo della Croce Rossa nel mondo e sull’approccio umanitario che distingue tutte le azioni dell’Associazione.


L’OMAGGIO DEI COMUNI E LA MOSTRA FOTOGRAFICA A PALAZZO LASCARIS

Per festeggiare l’8 maggio l’Anci ha invitato i comuni italiani a illuminare di rosso i propri monumenti. Un’iniziativa simbolica alla quale il Piemonte ha risposto con entusiasmo. Nella notte dell’8 maggio comuni e monumenti si tingeranno di rosso, dai tre ponti storici di Torino alla Torre civica di Crescentino, da “La Bollente” di Acqui Terme al Municipio di Verbania. I Comuni esporranno la bandiera della Croce Rossa in omaggio all’Associazione.

Proprio in occasione dell’8 maggio, fino al 16 maggio, Palazzo Lascaris ospiterà la mostra fotografica “Inarrestabili… da sempre”, realizzata con il sostegno del Consiglio regionale attraverso gli Stati generali della Prevenzione e del Benessere. Una trentina di immagini per raccontare una storia di volontariato lunga oltre 150 anni. La mostra è allestita all’Urp del Consiglio regionale dal 7 al 16 maggio per celebrare l’operato della Croce Rossa in tutte le sue declinazioni. Provenienti dall’archivio storico della Croce Rossa Italiana e da quello del Consiglio regionale, gli scatti documentano una presenza capillare sul territorio, anche in Piemonte, e un’azione a 360 gradi: dalle numerose attività di soccorso e dalla tutela della salute al supporto nelle emergenze e catastrofi naturali, dagli interventi di inclusione sociale alla formazione, soprattutto dei giovani. Un racconto suggestivo, che alterna foto d’epoca e immagini attuali, per testimoniare - oggi come un tempo - l’impegno dei volontari della Croce Rossa, sempre #Inarrestabili al fianco di chi ha bisogno.

Sempre il Consiglio regionale ha voluto celebrare la Croce Rossa del Piemonte con un video dal forte impatto emotivo che illustra in un excursus suggestivo di immagini i già citati sette principi fondamentali su cui si basa l’operato di CRI: Umanità, Imparzialità, Neutralità, Indipendenza, Volontariato, Unità e Universalità.

Redazione

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