/ Politica

Politica | 31 dicembre 2021, 15:08

Asti: “Sulle tariffe bus per over 65 solo molto rumore per nulla”

Lo denunciano i consiglieri d’opposizione, ad eccezione del gruppo misto, dopo l’annuncio di agevolazioni da parte dell’Amministrazione

Alcuni autobus della flotta Asp

Alcuni autobus della flotta Asp

L’annuncio è importante: ”Ad Asti, per gli over 65, l'abbonamento per i bus locali, avrà importanti agevolazioni. Dal 1° gennaio 2022 il costo dell'abbonamento dei trasporti urbani sarà di 7 euro mensile e di 84 per quello annuale, indipendentemente dall’ISEE”. Tale annuncio si è anche avvalso di conferenza stampa con il Tavolo Anziani.

A pochi mesi dalle elezioni si annuncia un’importante iniziativa, ma come direbbe Shakespeare “Molto rumore per nulla”. Le tariffe che vengono introdotte oggi sono un ritorno alla tariffa del 2017. Sbandierare tale iniziativa a pochi mesi dalle elezioni è propaganda.

Nel 2018 l’attuale amministrazione passava dai 7 ai 10 euro mensili e dagli 84 euro ai 100 euro per gli ultrasessantacinquenni. Nel 2019 vengono differenziate le tariffe per fasce di reddito, ora si da un’unica tariffa senza considerare l’ISEE. Ora unica fascia senza più ISEE e per tutti gli ultra 65enni, insomma si torna alle tariffe della giunta precedente senza differenziare la tariffa in base al reddito, ma dopo 4 anni in cui con l’aumento si sono comunque messe le mani nelle tasche degli astigiani.

Avrebbero potuto favorire le fasce più deboli, se hanno coperture per tutti perché non sostenere le fasce più deboli economicamente? I comuni, quindi anche Asti, hanno ricevuto sostegno dallo stato con i trasferimenti, in sostituzione delle mancate entrate correnti negli ultimi due anni, quindi perché non sostenere maggiormente le fasce deboli?

Parimenti non c’è stato nessun servizio migliorativo sui trasporti, soprattutto dalle frazioni (a cui a pochi mesi dal voto dedicano un assessorato) e non c’è stato nessun miglioramento sul piano dei trasporti pubblici.

Insomma “Molto rumore per nulla”, ma a differenza di Shakespere non si tratta di amore, ma del vero amore della politica che guida la città: consenso elettorale, demagogia e voti.

 

Luciano Sutera - Partito Democratico

Mario Malandrone - Ambiente Asti

Massimo Cerruti - Movimento 5 Stelle

Angela Quaglia - Cambiamo Asti

Mauro Bosia - Uniti si può

Michele Anselmo - Uniti si può

Giuseppe Dolce - Partito Democratico

Maria Ferlisi - Partito Democratico

Martina Veneto - Movimento 5 Stelle

Giorgio Spata - Movimento 5 Stelle

Davide Giargia - Movimento 5 Stelle

Al direttore

Google News Ricevi le nostre ultime notizie da Google News SEGUICI

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium