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Attualità | 07 giugno 2023, 17:47

Un omaggio floreale alla memoria di Giacomo Matteotti, trucidato dal regime fascista il 10 giugno 1924

I fiori, sotto il portico della Cgil, saranno deposti dal Partito Socialista. Questo momento aprirà le celebrazioni per il centenario della morte

Giacomo Matteotti (Ph. Rai scuola)

Giacomo Matteotti (Ph. Rai scuola)

Sabato 10 giugno alle 10.30,  il Partito Socialista Italiano federazione di Asti, sotto il portico della Cgil, deporrà un omaggio floreale alla memoria di Giacomo Matteotti, deputato socialista barbaramente rapito e trucidato dal regime fascista il 10 Giugno 1924.
"Questo gesto simbolico  - spiegano dal partito - darà il via alla celebrazioni che si svolgeranno nei prossime mesi in vista del centenario della morte nel 2024. In ogni sede del Psi di ogni città si svolgerà una manifestazione analoga".

Chi era Giacomo Matteotti

Giacomo Matteotti è stato una figura chiave nella storia politica del Paese. Nato il 22 maggio 1885 a Fratta Polesine, in provincia di Rovigo, è diventato famoso per la sua opposizione al regime fascista guidato da Benito Mussolini.

Matteotti era membro del Partito Socialista Italiano (PSI) e fu eletto alla Camera dei Deputati nel 1924. Tuttavia, il suo impegno per la democrazia e la sua opposizione al crescente autoritarismo fascista lo portarono a criticare apertamente il regime e a denunciare le violenze e le violazioni dei diritti umani perpetrate dai fascisti durante le elezioni politiche di quell'anno.

Il 10 giugno 1924, Giacomo Matteotti tenne un discorso alla Camera in cui denunciò pubblicamente le irregolarità e le violenze elettorali commesse dai fascisti. Poco dopo il suo discorso, il 16 giugno 1924, Matteotti fu rapito da un gruppo di fascisti e successivamente assassinato. La sua morte provocò una grande indignazione e proteste in tutto il Paese, aumentando l'opposizione e la critica al regime fascista.

L'omicidio di Giacomo Matteotti rappresenta un punto di svolta nella storia italiana e segnò l'inizio di un periodo di repressione politica più intenso da parte del regime fascista. Dopo la caduta del regime fascista durante la Seconda Guerra Mondiale, il sacrificio di Matteotti è stato riconosciuto come un simbolo di coraggio e difesa dei valori democratici.

Giacomo Matteotti è considerato una figura importante nella storia italiana per la sua lotta per la democrazia e i diritti umani, e la sua morte ha contribuito a consolidare la consapevolezza dell'importanza dei principi democratici nel Paese.

Redazione

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