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Cultura e tempo libero | 28 febbraio 2024, 19:24

"Cosa faresti se domani vincessi una grande somma di denaro? Probabilmente torneresti più povero di prima"

E' una delle tesi di Robert Jhonson, una delle figure di spicco nel mondo dell'autosviluppo, che il prossimo 13 marzo ad Asti parlerà di stress e di come diventare campioni nella vita

"Cosa faresti se domani vincessi una grande somma di denaro? Probabilmente torneresti più povero di prima"

"Cosa faresti se domani vinci la lotteria? Riuscirai a gestire i soldi, il cambiamento di tenore di vita, sopportare lo stress di questa mole di denaro? Negli Stati Uniti, le persone che vincono grandi somme di denaro, dopo pochi anni tornano più povere di prima. Questo perché non riescono a gestire il cambiamento e rimangono travolte da loro stesse".

Sono alcune delle domande, paradossali, che con un tono molto "americano" Robert Jhonson ha posto oggi, presentando i due incontri che lo vedranno impegnato il prossimo 13 marzo ad Asti.

A fare gli onori di casa, il dirigente dell'Artom Franco Calcagno, Maurizio Mela, presidente del Rotary e la professoressa Chiara Cerrato.

"Il Rotary Club di Asti, spinto dalla volontà di conoscere e far conoscere personalità che possono lasciare un apporto significativo ai giovani, nell'ambito del Progetto Finanza Amica, e ai protagonisti dell’economia del nostro territorio, promuove una giornata con Robert Jhonson, grazie alla disponibilità della Fondazione che porta il suo nome, che ha accettato di portare nella nostra città questo evento" ha spiegato Mela

Robert Jhonson, fondatore e CEO di JR Consulting, è una figura di spicco nel mondo dell’auto-sviluppo, dell’analisi aziendale e della strategia. Nel corso dei suoi due decenni di carriera, ha scritto oltre 20 libri, tra cui sei bestseller del New York Times. La sua influenza si estende anche alla leadership, alla medicina dello stile di vita e alla crescita spirituale.

Consulente di Bill Clinton e Michael Jordan

Nato in una famiglia modesta, con un padre falegname e una madre casalinga, Robert Jhonson ha affrontato sfide significative nella sua vita. Tuttavia, queste difficoltà lo hanno forgiato e lo hanno portato a diventare l’uomo di successo che è oggi: laurea in marketing e comunicazione alla Harvard Business School; laurea in scienze biologiche ed in oncologia all' Università di Québec a Montreal; due master in psicologia del cambiamento; consulente dell' ex presidente USA Bill Clinton, di Michael Jordan e Bill Gates; collaboratore e consulente di numerose società e industrie, dalla Virgin a Google fino a Ikea e Toyota, formatore di top manager, politici, atleti olimpici, medici, psicologi e professionisti della comunicazione

Oltre ai suoi libri, Robert Jhonson ha creato numerosi programmi aziendali, contenuti audio e video, e ha partecipato a migliaia di spettacoli televisivi e radiofonici. Il suo background accademico include un Dottorato di Ricerca in Scienze Biologiche presso l’Università del Quebec a Montreal (Canada) e un MBA presso la Harvard Business School (USA). Inoltre, ha completato due master in psicologia: uno in Analisi Transazionale (presso l’Istituto di Paolo Alto) e l’altro in Programmazione Neuro-Linguistica (PNL) (presso l’Istituto NLP di San Francisco).

Cambiamenti veloci e sempre più stress

"I cambiamenti sono sempre più veloci e mutevoli - ha affermato Johnson - da una parte c'è un aumento degli strumenti digitali, ma dall'altra parte mancano le competenze umane". 

"Quello che spiegherò negli incontri con gli studenti è come diventare campione nella vita: perché esistiamo? Probabilmente per lasciare una firma nella nostra società. Questo è quello che differenzia il 3% della popolazione mondiale dal restante 97%. Perché poche persone si impegnano in fondo per lasciare qualcosa nella vita e alla società. La mia sarà una lezione per dare una spinta e un decalogo"

L'incontro con gli adulti, invece, sarà legato allo stress: "E' il male del secolo: quanto costa realmente questo fattore nella produttività  e nella forza lavoro. Metà degli italiani hanno una malattia cronica e nove italiani su 10 soffrono di stress. Questo però è solo un costo sociale, dall'altra parte c'è un costo sociale. Quando non c'è un supporto sociale, c'è un costo produttivo: è come una macchina che usa centinaia di litri di benzina ma non avanti perché sta usando queste energie per qualcos'altro". 

Gli appuntamenti si terranno entrambi mercoledì 13 marzo.

In mattinata, dalle ore 10 alle ore 12, chiacchiererà con gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado con un evento intitolato: "Come diventare campioni di vita” - La sera, dalle 18 alle 2, Robert Jhonson incontrerà il mondo imprenditoriale ed economico astigiano in una conferenza dal titolo: "Stress e paura: i killer della produttività", dove i partecipanti potranno interagire direttamente con Jhonson per comprendere l’effetto dello stress quotidiano e della paura con particolare riferimento al futuro dell’economia specialmente nell’attuale periodo di incertezza e pensando alle sfide che ci attendono nel prossimo lungo periodo.

Quella che Jhonson propone è una visione etica del lavoro e della vita, che offre nuove chiavi per ripensare l’organizzazione aziendale, ma che “parla” anche agli altri aspetti della nostra esistenza.

Per partecipare all’evento pomeridiano occorre, per motivi organizzativi, l’iscrizione nominativa al seguente link, gestito direttamente dalla Robert Jhonson Foundation: https://rjasti.eventbrite.com  

Alessandro Franco

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