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Attualità | 23 maggio 2019, 09:04

Sono già almeno 5% le api morte per il maltempo di maggio che, impedendo la raccolta del nettare, non ha consentito loro di nutrirsi

Pioggia e freddo hanno provocato lo stress da fame, in quanto le scorte degli anni passati negli alveari sono finite. Oltre a mettere a rischio la sopravvivenza del prezioso insetto è stata totalmente compromessa la produzione del miele di acacia

Sono già almeno 5% le api morte per il maltempo di maggio che, impedendo la raccolta del nettare, non ha consentito loro di nutrirsi

Le api sono in forte sofferenza perché il freddo e la pioggia di maggio, alquanto “strano” dal punto di vista meteorologico, stanno mettendo a rischio la produzione di miele e la stessa sopravvivenza del prezioso insetto.

Nel momento di maggiore sviluppo della stagione apistica. L’allarme l’ha lanciato alcuni giorni fa la Coldiretti di Cuneo, ma se ne sta occupando con grande attenzione e impegno l’Aspromiele: l’Associazione alla quale aderiscono oltre 3.000 operatori del settore del Piemonte tra professionisti titolari di azienda e chi pratica l’attività a livello amatoriale. Ne abbiamo parlato con i tecnici della struttura, Marco Bergero, Ermanno Giordanengo e Samuele Colotta...

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Sergio Peirone

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