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Cronaca | 04 ottobre 2019, 15:08

San Paolo Solbrito “sotto attacco” dei ladri: 11 furti in un paio d’ore

Alcuni residenti si sfogano in piazza e su Facebook: “Ormai viviamo nell’angoscia”, “Abbiamo paura”

San Paolo Solbrito “sotto attacco” dei ladri: 11 furti in un paio d’ore

"Siamo preoccupati e viviamo nell'angoscia". A San Paolo Solbrito, 1.200 abitanti, Laura dice di aver paura. Ce l'hanno anche molti residenti del piccolo Comune, dove nella notte tra mercoledì e giovedì scorsi sono state razziate undici case in poco più di due ore. Tra le 2 e le 4 di notte sono tornati i ladri. Una banda organizzata, che ha agito con velocità, metodo e tecnica. Laura, che lavora nel bar del paese, racconta che i ladri c'erano già stati meno di un anno fa e avevano svaligiato altre abitazioni. "In alcune ci avevano solo provato, poi sono tornati tempo dopo".

"Non si riesce a stare tranquilli" si lamenta Giovanna, pensionata torinese che si è trasferita col marito in paese da una trentina d'anni. E ricorda: "Quando i ladri vennero a casa mia, mi spaccarono le persiane con l'accetta e tentarono di segare le inferriate".

"Vivo da sola in una casa coi miei due figli piccoli - aggiunge Iolanda, 29 anni - e ho l'ansia che possano entrarmi in casa. Sono due notti che dormo male, ho paura".

C'è anche chi non si è accorto di nulla e si è risvegliato la mattina con la casa messa a soqquadro. Le abitazioni prese di mira sono quelle che scendono a valle, lungo via Veneto, non lontano da municipio e scuole. La banda avrebbe trapanato finestre, stordito cani e si sarebbe introdotta nelle case quando i proprietari dormivano. Ed è proprio questo che spaventa più di tutto. Non tanto vedere la propria casa violata e razziata, quanto il sapere di non poter più stare tranquilli nel luogo dove si dovrebbe essere al sicuro.

"Hanno appena tentato di entrare nel mio cortile. Attenzione in strada della Freisa. Hanno clonato il codice del telecomando. Attenzione a un fiorino bianco". Era passata la mezzanotte di giovedì quando un altro appello iniziava a circolare su Facebook e sul gruppo Whatsapp del Comune, dove i residenti si sono dotati del sistema di segnalazione reciproco di pericoli e di avviso alle forze dell'ordine. 

Sulla nuova serie di furti stanno indagando le forze dell'ordine, carabinieri e la polizia. "Un sincero ringraziamento - scrive Panetta su Facebbok - al questore di Asti, che anche questa volta ha inviato la Polizia di Stato per ulteriori controlli. Insieme ai nostri carabinieri di Villanova d'Asti, anche loro sempre presenti, dobbiamo fare rete per riuscire a prendere questi loschi individui che saccheggiano le nostre abitazioni, quindi vi chiedo ancora una volta di chiamare immediatamente il 112 se vedete persone sospette in zona".

Utile, ricorda il sindaco, prendere numero di targa e modello del veicolo. "Sono sei le telecamere di videosorveglianza cittadina - prosegue - e la prossima settimana inizieranno i lavori per posizionarne altre dodici sui principali ingresso del paese".

Da oltre un anno è attivo il gruppo Whatsapp 'Difendiamo San Paolo'. "La prima vittima del raid della scorsa notte ha avvisato anche gli altri segnalando l'accaduto sul gruppo" dice il sindaco. "Vorrei maledirvi - scrive la derubata sui social network - ma mi sentirei in colpa".

In un'altra casa erano riusciti a entrare nonostante l'antifurto si fosse messo a suonare. "Quando vennero a casa mia - posta un altro su Facebook - usarono la stessa tecnica. Sono bande organizzare". E che si spostano. La sera successiva avrebbero derubato altre case e appartamenti nella frazione Crivelle di Buttigliera e Villanova d'Asti.

M.M.

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