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Cultura e tempo libero | 04 giugno 2019, 18:40

Premiati i progetti migliori del concorso "Storie di alternanza"

I premi sono stati consegnati ieri, lunedì, presso la Camera di Commercio di Asti

Il Pellati di Nizza Monferrato

Il Pellati di Nizza Monferrato

Consegnati ieri, lunedì, presso la Camera di Commercio di Asti i premi ai migliori video multimediali realizzati dagli studenti degli Istituti scolastici superiori della provincia di Asti nell’ambito del concorso “Storie di alternanza” 2018/19, promosso da Unioncamere nazionale e dalle Camere di Commercio con l’obiettivo di dare visibilità alle esperienze di alternanza scuola lavoro.

Il premio prevede infatti due livelli di partecipazione: il primo locale, promosso e gestito dalle singole Camere di Commercio; il secondo nazionale, gestito da Unioncamere, cui si accede solo se si supera la selezione locale. La cerimonia di premiazione si è svolta alla presenza dei dirigenti scolastici, dei docenti/tutor e degli studenti coinvolti nei progetti.

Sono intervenuti il Presidente della Camera di Commercio Erminio Goria, il Segretario generale Roberta Panzeri e la referente dell’Ufficio Scolastico Provinciale Graziella Ventimiglia. Quattro sono stati i filmati premiati, uno nella sezione Licei e tre nella sezione Istituti tecnici professionali.

Si è aggiudicato il primo premio nella sezione Licei il progetto “PRO.ME.THE.U.S” presentato dal Liceo “Nicola Pellati” di Nizza Monferrato. Il video documenta passo passo le fasi di realizzazione di uno strumento in grado di tracciare il “Picco di Bragg”, capace cioè di individuare la zona del tessuto umano in cui il rilascio della protonterapia risulta essere massimo. Lo strumento è stato presentato a un concorso indetto dal Cern di Ginevra ed è stato poi donato all’Istituto TIPFA di Trento (Trento Institute for Fundamental Physics and Applications) per la fase di test e sperimentazione che serviranno a migliorare le terapie oncologiche in uso oggi. Il progetto, che evidenzia un grado di impegno, capacità e preparazione degli studenti fuori dal comune, ha ottenuto anche il premio nazionale.

All’Istituto Pellati va anche il terzo premio della sezione Istituti tecnici con il progetto “Eventi al Pellati – Planning and Management”, nato per divulgare i risultati raggiunti dall’Istituto nell’ambito di alcune iniziative, in particolare per dare risalto all’esperienza del progetto “Pro.me.the.u.s”. Gli studenti si sono cimentati nell’utilizzo di tecnologie didattiche innovative per la pubblicizzazione di eventi quali la grafica digitale, l’utilizzo di piattaforme web e cloud, strumenti di publishing e preparazione di materiale multimediale per le conferenze. Nella categoria Istituti tecnici il secondo posto è stato assegnato all’Istituto Tecnico Industriale Alessandro Artom, con il progetto dal titolo “La scuola oltre l’aula: un percorso triennale di lavoro e crescita”, che ha documentato alcune significative esperienze di alternanza presso le imprese del territorio, mettendo in evidenza come esse incidano sulla maturazione dello studente che acquisisce così senso di responsabilità, sicurezza e autostima.

Il primo premio nella Sezione Istituti tecnici è stato assegnato al progetto “Imparare in team verso il futuro” presentato dall’Istituto Tecnico Pietro Andriano di Castelnuovo Don Bosco, particolarmente meritevole per la sua valenza sociale. Il progetto racconta infatti le esperienze maturate dagli allievi del Corso Servizi sociosanitari che hanno svolto il percorso di alternanza scuola lavoro negli asili nido, scuole dell’infanzia, case di riposo, centri per persone con disabilità, comunità per migranti, doposcuola, aziende per la riabilitazione, cooperative sociali del territorio.

Il Presidente della Camera di Commercio Erminio Goria ha colto l’occasione per ringraziare i dirigenti scolastici, i docenti, i tutors, ma soprattutto i ragazzi che si sono messi in gioco dimostrando grande impegno e motivazione.

La valenza formativa dei percorsi di alternanza scuola lavoro è indiscutibile – sottolinea Goria – l'esperienza in azienda è utile ai giovani anche nell’ottica di un futuro inserimento nel mondo del lavoro, mentre per le aziende investire strategicamente in capitale umano significa contribuire alla crescita del livello di competenza e preparazione dei nostri ragazzi, con positivi sviluppi sul piano economico e sociale. Investimenti, macchinari e capitali da soli non bastano per fare un’impresa di successo. Servono anche l’impegno e la professionalità dei lavoratori e in questo l’educazione e la formazione giocano un ruolo determinante”. 

Comunicato stampa

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