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Cultura e tempo libero | 21 luglio 2021, 15:05

Proseguono gli appuntamenti con il festival “Basta che siate giovani perché io vi ami assai”

In programma nel fine settimana due spettacoli in scena in piazza del Castello a San Marzano Oliveto

Un momento dello spettacolo “Streghe. Una storia di terrore, violenza e potere a Spigno”

Un momento dello spettacolo “Streghe. Una storia di terrore, violenza e potere a Spigno”

A Castelnuovo Don Bosco e in alcuni comuni limitrofi proseguono gli appuntamenti con il festival teatrale “Basta che siate giovani perché io vi ami assai”, Teatro dal nord al sud dell'Astigiano ispirato a San Giovanni Bosco e ha come elemento comune degli spettacoli dal vivo la gioia della rinascita.

 

Sabato 24 luglio, alle 21.30, piazza del Castello di San Marzano Oliveto ospiterà la messa in scena di “Streghe. Una storia di terrore, violenza e potere a Spigno” con Monica Massone e Paolo La Farina, testo e regia di Paolo La Farina

La storia si svolge a Spigno, l’attuale Spigno Monferrato (AL), in Valle Bormida, nell’entroterra savonese, al confine tra Piemonte e Liguria. Siamo nel 1631/32. Il Marchesato di Spigno è amministrato alla famiglia Asinari Del Carretto.

Nel 1631 la peste miete vittime e diffonde paura e miseria tra la popolazione. I poteri forti, chiesa e stato hanno necessità di tenere a freno il popolo esausto. E’ facile convincere il popolino ad attribuire la colpa di tutto al demonio. Le streghe, sue adepte, sono l’ideale nemico su cui puntare il dito. La caccia alle streghe darà luogo, a Spigno, ad un lungo processo inquisitorio che vedrà 15 persone accusate di stregoneria e responsabili di morti e della diffusione del contagio. Tra arresti, interrogatori e torture il processo si protrae per diversi mesi.


Domenica 5, con identici location e orario, verrà proposto “Si, Viaggiare”, omaggio a Lucio Battisti con Matteo Giusti (voce), Susanna Pellegrini (voce), Pier Guido Rossi (chitarra) e Simone Giusti (pianoforte). L’intento del progetto è di realizzare uno spettacolo che celebri la figura del celebre cantante che ha rivoluzionato la concezione italiana di fare musica.

“Sì, Viaggiare” si propone di ripercorrere se pur parzialmente, le tappe più rilevanti di un’immensa produzione artistica. Le composizioni scelte appartengono al periodo del sodalizio con Mogol. Gli arrangiamenti musicali particolarmente curati e un'atmosfera "intima", stile "recital" sono gli ingredienti di questa serata per ricordare le canzoni che hanno segnato un'epoca.

L'ingresso a entrambi gli eventi è libero e gratuito. E, naturalmente, così come già nella passata edizione, verranno attuate tutte le disposizioni governative atte a contrastare e contenere l’infezione da Covid-19

Redazione

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