Cambio della guardia alla presidenza della Casa del Popolo di via Brofferio ad Asti. La già vicepresidente Claudia Rozzo, subentra alla presidenza a Giovanni Pensabene.
Ieri si è tenuta l'assemblea dei soci che ha approvato il bilancio consuntivo e ha rinnovato gli organismi dell'Associazione.
"Ho cominciato la mia esperienza di militante alla Casa del Popolo diversi anni fa ormai, quando ero ancora un’adolescente, già con qualche delusione politica da digerire" - scrive sui social la neo presidente che rimarca di aver ritrovato entusiasmo e passione proprio nella casa di via Brofferio, "per me una seconda famiglia, unita da ideali comuni e dal desiderio di migliorare la nostra città.
È indubbiamente una realtà scomoda per molti e vi prometto che continuerà ad esserlo, in questi prossimi cinque anni più che mai; le sue attività sono state ostacolate e minacciate diverse volte e continueranno ad esserlo, ma lei ha mura solide. Insomma, la Casa è un presidio territoriale ingombrante e chiassoso che resiste.
È però anche circondata dal sostegno di moltə compagnə e al suo interno si sono creati legami che difficilmente potranno spezzarsi".
"Tutto questo e molto altro è la mia bella, amata e sgangherata Casa del Popolo e tra le persone che hanno contribuito di più alla mia e alla sua crescita c’è Giovanni Pensabene, che fino a ieri sera è stato il suo presidente - conclude Rozzo -. Da oggi quella responsabilità toccherà a me e mi impegnerò affinché la Casa del Popolo sia sempre il luogo attento alle politiche sociali, culturali e civili per cui è nata. Con il prosieguo dell’Amministrazione attuale non sarà una passeggiata, ma d’altronde 'scarpe rotte eppur bisogna andar'. Grazie a chi in questi anni ci ha creduto con noi e a chi ha creduto in me, dandomi fiducia".