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La voce... Delle scuole | 16 novembre 2023, 17:40

La voce... Delle scuole: #Ioleggoperché a Villanova d'Asti, premio del 'Grande Oriente' per lo Scientifico

Lo scrittore Gian Marco Griffi, caso letterario con "Ferrovie del Messico", ha incontrato gli studenti dell'Artom

La voce... Delle scuole: #Ioleggoperché a Villanova d'Asti, premio del 'Grande Oriente' per lo Scientifico

Un'intensa settimana a Villanova, dedicata ai libri e alle storie, in occasione di #Ioleggoperché...

Mamme e nonne sono intervenuti a leggere alla presenza della dirigente scolastica.

Alla scuola primaria di Villanova Capoluogo si sono svolti due incontri molto interessanti: l'autore Roberto Correnti ha incontrato i bambini di terza e con loro ha letto alcune parti di "Luca, stai fermo un attimo!" e ha raccontato la sua esperienza di maestro e di scrittore di libri per bambini; il giovane Luca Casetta ha invece presentato "Le stelle di Sparta" agli alunni delle classi quarte. Momenti che hanno catturato l'attenzione dei bambini e dato loro la possibilità di scoprire il meraviglioso mondo della scrittura. 

Il premio del Grande Oriente d’Italia per quattro studenti del “Vercelli”

A trecento anni dalla pubblicazione delle Costituzioni di Anderson (della Gran Loggia Londinese, datate, appunto, 1723), i ragazzi del liceo Vercelli sono stati chiamati a confrontarsi sull’attualità e sull’utilità concreta dei principi che sostengono, ancora oggi, l’operato delle logge massoniche di tutto il mondo. Si tratta di valori universali, dalla pace alla fratellanza senza frontiere, passando per il convinto impegno per un progresso spirituale e materiale dell’umanità.

Il Grande Oriente d’Italia di concerto con il Collegio Circoscrizionale del Piemonte e della Valle d’Aosta ha allestito un concorso letterario che nei giorni scorsi ha premiato i suoi vincitori in una doppia occasione, la riunione delle logge riunite a Stupinigi e la visita di una delegazione del nostro liceo al tempio astigiano. A essere premiati sono stati 4 studenti della  scuola: Jessica Bocca, che frequenta la VA, e tre ragazzi della 3SA, Matteo Decarolis, Tommaso Mazzetti e Clarissa Preci

L’analisi di Jessica sull’urgenza del ritorno ai principi ha colpito particolarmente la giuria del concorso, tanto da farle valere il primo premio della nostra Provincia; per Matteo, Tommaso e Clarissa, invece, è stata pensata una menzione che ne attesta la qualità del lavoro svolto (sono stati premiati, nella sede astigiana, alla presenza del Venerabile Maestro locale e del presidente del collegio circoscrizionale del Piemonte della Valle d'Aosta del Grande Oriente d'Italia, Daniele Lanzavecchia).

Se, come si legge nelle Costituzioni, ogni componente deve agire di modo “che tutti possano vedere la benefica influenza della Muratoria, come tutti i veri Muratori hanno fatto dal principio del mondo e faranno fino alla fine del tempo”, la riflessione sulla giustizia del lavoro della vincitrice, che ricorda come “diversi sono quei concetti che dovrebbero essere alla base di una società corretta e genuina: giustizia, il bene, l’onestà e la libertà”, fa emergere urgente l’impegno degli uomini come costruttori di pace.

All'Artom è arrivato Gian Marco Griffi

Nel pomeriggio di martedì 14 novembre è stato ospite all'Istituto Artom lo scrittore astigiano Gian Marco Griffi, all'interno del progetto scolastico degli Incontri di filosofia. L'autore di "Ferrovie del Messico" ha incontrato studenti e docenti parlando con loro della sua opera e della sua esperienza personale, che l'ha portato fin dall'adolescenza a perseguire la passione della scrittura, sfociata dopo anni di vicende alterne al successo di pubblico e di critica e alla vittoria di numerosi riconoscimenti letterari, tra i quali il Premio Fahrenheit di RAI RADIO 3 come miglior libro dell'anno, il Premio Mastercard, fino alla finale del Premio Strega 2023.

Griffi ha raccontato del suo libro e della sua esperienza umana, senza tralasciare lo spazio alle molte domande che l'hanno sollecitato a risposte e discussioni. "Porsi domande, in un periodo come questo, è il modo migliore per crearsi una cultura" è stato il suo commento all'incontro e, continua, "credo che la scuola debba essere soprattutto questo: un luogo nel quale si aiutano i ragazzi a porsi domande, un avamposto della cultura".

Sviluppo della capacità di ascolto, di confronto con opinioni differenti e di rispetto delle diversità di pensiero, sviluppo del pensiero critico e della capacità argomentativa sono tra gli obiettivi di questo progetto.

Prossima data degli Incontri di filosofia dell'Istituto Artom il 21 novembre con il professor Roberto Paura, divulgatore scientifico ed esperto di scenari futuri fra scienza e umanesimo

Redazione

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