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Scuola | 03 giugno 2019, 15:05

Prestigioso riconoscimento nazionale per una classe dell’I.I.S. G.A. Giobert

Mercoledì mattina gli allievi della 4A CAT verranno premiati alla Camera per un progetto inclusivo realizzato in favore dell’Associazione Missione Autismo di Asti

La presidente dell'Ordine dei Geometri, Donatella Curletto (al centro) con alcuni dei ragazzi premiati, ritratti sul treno con il quale stanno raggiungendo Roma in vista della premiazione in programma domani mattina

La presidente dell'Ordine dei Geometri, Donatella Curletto (al centro) con alcuni dei ragazzi premiati, ritratti sul treno con il quale stanno raggiungendo Roma in vista della premiazione in programma domani mattina

Prestigioso traguardo per gli studenti della classe 4A CAT (Costruzione Ambiente e Territorio) dell’I.I.S. G.A. Giobert di Asti, che mercoledì mattina prenderanno parte alla cerimonia romana di premiazione, in programma presso la Camera dei Deputati, del concorso nazionale “I futuri geometri progettano l’accessibilità” che ha visto il loro progetto classificarsi terzo tra tutti quelli presentati.

Gli studenti – in particolare gli allievi Bosia, Macaione, Mighetto, Rocco, Falcone, Stanzù, Ferrero, Makouss, Passarella, Tamas e Marchis, coordinati dai docenti Mortara, Moscone, Ottenga e Roggero - hanno elaborato un progetto di revisione progettuale del “Trovamici”, attuale sede dell’A.M.A. (Associazione Missione Autismo) di Asti, sita in via Monti. Interpellati dalla presidente dell'Associazione e da Donatella Curletto, presidente del Collegio dei Geometri e dei Geometri Laureati della Provincia di Asti e membro del "Capitolo Barbera" BNI (Business Network International), gli studenti hanno operato con l’obiettivo di venire incontro alle esigenze delle persone che vivono quotidianamente quegli spazi, in modo da renderli più fruibili ed inclusivi.

“Il Trovamici di via Monti – spiegano i responsabili dell’associazione - è la nostra sede, ma è soprattutto un luogo dove le famiglie posso incontrare volontari e personale qualificato, che le aiuti a costruire progetti basati sulle più moderne istanze di ricerca dell’Analisi del Comportamento (A.B.A.), finalizzati ad una vita adulta indipendente. Questo è quindi un luogo di accoglienza, ma anche di lavoro e di ricerca, basata sull’osservazione, sull’analisi e sull’applicazione di tecniche comportamentali per insegnare lifes-skills in modo personalizzato”.

“Negli anni AMA ha già apportato alcune migliorie ai locali, anche grazie al contributo di progetti del Rotary Club Asti e di alcuni donatori, ma l’idea del progetto dei ragazzi del Giobert supportati dal 'Capitolo Barbera' di Asti su 'Progetto Business Voices' renderebbe questo spazio più flessibile alle funzione riabilitative, ma anche educative e di lavoro di gruppi misti, finalizzato all’inclusione”.

“Da parte nostra – ha specificato Fulvia Capello, portavoce Business Voices del Capitolo Barbera BNI – vi è piena disponibilità a collaborare pienamente al progetto, coinvolgendo anche gli altri “Capitoli” operanti sul territorio”.

Gabriele Massaro

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