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Attualità | 20 settembre 2020, 12:09

Nizza Monferrato: è stato ufficialmente inaugurato il “Giardino dei Giusti” di via don Celi

Unica realtà di questo tipo nel sud Piemonte, vuol essere un luogo di cultura e relax in omaggio a chi si è speso per il prossimo

Nizza Monferrato: è stato ufficialmente inaugurato il “Giardino dei Giusti” di via don Celi

Ieri mattina a Nizza Monferrato, in via don Celi, è stato inaugurato il “Giardino dei Giusti”, unica realtà di questo tipo nel basso Piemonte.

L’inaugurazione si è svolta a pochi giorni dalla Giornata mondiale della Pace, in programma lunedì 21 settembre e vi hanno preso parte l’On. Andrea Giaccone, il vice presidente della Regione Piemonte Fabio Carosso, l’assessore regionale Marco Gabusi, il presidente della Provincia di Asti Paolo Lanfranco, il questore di Asti Sebastiano Salvo, rappresentanti di tutte le forze militari, del Lions Nizza Canelli, Israt, Ente Parchi astigiani(il guardiaparco Ravetti che ha prodotto le schede botanche e il presidente che ha proposto"I giusti di Borges), il Cisa, l’associazione Pandora.

Oltre naturalmente al sindaco Simone Nosenzo, alcuni rappresentanti del Consiglio Comunale e della Giunta, il Consiglio comunale dei Ragazzi, la Congregazione Salesiana, Pro loco, i discendenti diretti di alcune delle persone citate nei pannelli espositivi e numerosi cittadini.

Tutti hanno espresso apprezzamento per l’idea guida del progetto e per la necessità di portare avanti gli ideali di onestà, correttezza ed altruismo, superando l'indifferenza e il guardare esclusivamente al proprio tornaconto personale.

Ai saluti e incoraggiamenti delle autorità presenti, si sono aggiunti quelli inviati dalla Senatrice a vita Liliana Segre e letti dal sindaco, i saluti di Gariwo (acronimo di Gardens of the Righteous Worldwide) trasmessi dal prof. Vincenzo Pinto, la narrazione finale di alcuni episodi del dopoguerra da parte del vice presidente della Pro loco, Maurizio Martino. Mentre l’assessore all’Istruzione, Cultura e Servizi Socio Assistenziali, Ausilia Quaglia, ha letto la poesia “I miei ponti di carta”, opera della grande poetessa yiddish Kadye Molodowsky.

Per concludere, don Paolino Siri, parroco della città, ha letto un salmo di lode, di fiducia e di speranza. Durante l’inaugurazione vi sono stati momenti di grande commozione e compostezza da parte di tutti. Da rimarcare, infine, che la Protezione Civile, tramite i suoi volontari, ha predisposto il controllo delle regole anti-covid.

GIARDINI DEI GIUSTI - L'IMPORTANZA DELLA MEMORIA

Un ‘Giardino dei Giusti’ è un’area verde dedicata ai ‘Giusti tra le nazioni’, ovvero le donne e gli uomini che, in ogni tempo e luogo, hanno fatto del bene salvando vite umane, si sono battuti in favore dei diritti umani durante i genocidi e hanno difeso la dignità della persona rifiutando di piegarsi ai totalitarismi e alle discriminazioni tra esseri umani. Quello nicese è il ventiseiesimo ‘Giardino dei Giusti’ allestito in Italia e il secondo in Piemonte dopo torinese sito nel parco Colonnetti.

G.M.

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