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Sport | 30 luglio 2020, 12:40

Il Giro d'Italia s'ha da fare. Il 23 ottobre la carovana rosa in piazza Alfieri, da Castello di Annone (FOTO)

Logo speciale della tappa astigiana, a cura del maestro Filippo Pinsoglio. Rasero: "Veicolo di promozione per il nostro territorio". Da Rcs una richiesta di oltre 120mila euro, ma l'Amministrazione è al lavoro per abbattere i costi

Ph Merfephoto

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Anche la 103ª edizione del Giro d'Italia è stata fermata, come tutti noi dal Covid. 

Asti aspettava il suo Giro il 29 maggio, in una piazza Alfieri sicuramente gremita e festosa, per il passaggio della tappa Morbegno-Asti, di 251 km.

"Vogliamo sensibilizzare la cittadinanza. Era uno dei miei obiettivi il Giro, ci lavoro da tre anni. L'arrivo in piazza Alfieri era molto desiderato", dichiara il consigliere delegato ai Grandi Eventi Giovanni Trombetta

Il Giro, però, s'ha da fare ed è per questo che è stato riprogrammato dal 3 al 25 ottobre.

"Si tratta di un veicolo di promozione per il nostro territorio. Abbiamo molto riflettuto sulle tante difficoltà del territorio, ma per fortuna ci sono state persone che hanno gettato il cuore oltre l'ostacolo", commenta il sindaco di Asti, Maurizio Rasero.

Il Giro, per cinque volte ad Asti

L'arrivo della “carovana rosa” nella nostra città sarà venerdì 23 ottobre, in occasione della 19° tappa. Il Giro torna quindi per la quinta volta nella sua storia ad Asti (nel 1935 vinse Giuseppe Olmo, nel 1960 Rik Van Looy, nel 1963 Vito Taccone e nel 2003 Alessandro Petacchi).

"Sarà un'occasione speciale. Scusate il ritardo per quello che la vita ci ha regalato. Il Comitato Tappa non ha mai smesso di lavorare", spiega Beppe Giannini, tra i membri del Comitato.

Il cambio viabilità e l'obiettivo costo zero

Sicuramente gli occhi in questo momento sono puntati sul cambio viabilità, che coinvolge proprio piazza Alfieri, destinata all'arrivo dei ciclisti. 

"Da Rcs è arrivato il percorso. I lavori che dovranno essere fatti si sono ridotti. Rcs ha chiesto un feed d'ingresso importante, per circa 120mila euro più iva. Vogliamo pareggiare i conti e portarlo praticamente a costo zero, soprattutto dato il periodo difficile. In un momento in cui non si fanno manifestazioni, il Giro ci sarà", continua Trombetta.

Il percorso: da Castello di Annone a piazza Alfieri

Il Giro arriverà da Castello di Annone per poi passare da Quarto, corso Alessandria, piazza Primo Maggio, via Calosso, viale alla Vittoria e arrivare così in piazza Alfieri.

Il maestro del Giro, Filippo Pinsoglio

Un Giro speciale, che avrà anche un logo speciale per la tappa astigiana. Il maestro del Giro sarà Filippo Pinsoglio, che ha realizzato un unico logo per la tappa astigiana. "Nel mio logo c'è Asti, ma anche il Diavolo Rosso, che è stato il suo ciclista. Gli astigiani hanno voglia di festeggiare. Sarà un arrivo e una ripartenza", spiega l'artista.

Presentazione ufficiale a settembre

La presentazione ufficiale della Tappa Morbegno-Asti è in programma alle 17,30 di martedì 29 settembre al Teatro Alfieri con l’annunciata presenza di autorità nazionali e regionali, giornalisti e addetti ai lavori.

Sostenitori e sponsor

La manifestazione può contare sul sostegno di realtà importanti, come la Regione, la Provincia, il Comune, la Camera di Commercio e l'Asp. Tra gli sponsor anche la Banca di Asti e Fondazione CrAsti. 

Betty Martinelli - Elisabetta Testa

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