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Agricoltura | 15 maggio 2024, 17:50

Nizza è Barbera, l’evento pop che piace ai giovani

Si conferma il successo della manifestazione: oltre 30 mila brindisi in due giorni. Gli organizzatori: "Sappiamo parlare alle nuove generazioni e comunicare il vino come cultura"

Anche quest’anno Nizza è Barbera si conferma uno dei più affollati e amati appuntamenti primaverili del Piemonte: sono stati migliaia i barberalover, tanti giovani e stranieri, che nel weekend hanno raccolto l’invito a incontrare i produttori sotto il Foro Boario. Quattro giorni di festa, degustazioni, approfondimenti che hanno coinvolto 60 produttori di Barbera d’Asti docg e Nizza docg, i commercianti nicesi e molti appassionati.  In cabina di regia l’Enoteca Regionale insieme al Comune di Nizza Monferrato, con il supporto di Consorzio della Barbera d’Asti e Vini del Monferrato, Associazione Produttori del Nizza, Astesana Strada del Vino e Fondazione Cassa di Risparmio di Asti. La manifestazione ha il patrocinio della Regione Piemonte, Provincia di Asti e Camera di Commercio di Asti.  

"Ancora una volta Nizza dimostra la sua capacità di saper fare squadra e raccontare un territorio – dichiara il sindaco nicese Simone Nosenzoha funzionato la scelta di raddoppiare i giorni di festa: abbiamo iniziato venerdì con una piazza affollata per la proiezione del docufilm “Il coraggio di andare oltre”, sulla storia della moto Guzzi. Un racconto che a tutti noi ricorda la storia del Nizza docg e che trasmette ai più giovani un bel messaggio: se pensate di avere un bel progetto, rischiate e andate avanti!".

"Il saper parlare alle nuove generazioni di consumatori è la nostra carta vincente - commenta il presidente dell’Enoteca regionale di Nizza Mauro Dameriograzie ai produttori che per due giorni si confrontano direttamente con loro, parliamo di vino in modo più smart senza rinunciare a migliorare sempre la qualità della manifestazione. Divertimento ma anche cultura e una giornata riservata agli addetti al settore: abbiamo avuto oltre 150 professionisti che sono venuti ad assaggiare sotto il Foro". E annuncia: "Per il prossimo anno in accordo con i nostri partner e sponsor abbiamo in programma di fare un ulteriore salto di qualità alla manifestazione. L’ idea è quella di portare, il venerdì, artisti di fama internazionale e, il lunedì, professionisti, importatori e giornalisti influencer anche dall’estero. Vogliamo far diventare Nizza è Barbera il più importate festival della Barbera!".

È stata molto partecipata la Masterclass delle Donne del Nizza, organizzata dall’Associazione Produttori del Nizza: "Sono contento che molte donne, enologhe e proprietarie di cantine, con la loro sensibilità, abbiano capito l’importanza del Nizza docg - dichiara il presidente dell’Associazione dei Produttori del Nizza Stefano ChiarloÈ la denominazione che è cresciuta di più negli ultimi anni: nel 2016 eravamo 35 produttori, con 300'000 bottiglie prodotte, oggi siamo 100 produttori e produciamo 1'000'000 bottiglie. Nizza è Barbera e il Nizza sono state il ricettacolo del successo"

Presenti inoltre sabato mattina il presidente del gruppo della Lega alla Camera dei deputati Riccardo Molinari,  il deputato (sempre Lega) Andrea Giaccone, il deputato di Fratelli d'Italia Marcello Coppo e il vicepresidente della regione Fabio Carosso.

Già a calendario la prossima edizione: Nizza è Barbera tornerà dal 9 al 12 maggio 2025.

Abbiamo chiesto un paio di domande a dei produttori locali, come la cantina Emanuele Gambino, operativa dal 2016 a Costigliole d’Asti, e che possiede vigneti a Nizza, Canelli, Santo Stefano e Costigliole d'Asti. La prima vendemmia è datata 2020, e a oggi si contano produzioni di Barbera d’Asti a costigliole d’Asti e Barbera Superiore a Nizza. 

Emanuele Gambino, fondatore della cantina si dice entusiasta dell'evento: “Evento molto importante che racchiude le migliori aziende e le più attive del nostro territorio. C’è bisogno di promozione per questo vino e Nizza è Barbera è l’evento di punta. Siamo soddisfatti perché è un territorio che merita di essere conosciuto, anche all’estero. È inoltre una bellissima occasione di ritrovo per tutti i produttori della zona. La competizione si fa sulla stessa barca, che è il territorio. C’è bisogno di collaborare per la rete e coinvolgere le istituzioni. Dobbiamo essere amici prima di nemici e non dobbiamo essere egoisti nei nostri territori, ognuno viene da paesi diversi, per questo dobbiamo ragionare sul macro e non sul micro".

A portare avanti l'eredità di Michele Chiarlo (mancato a Novembre 2023), uno dei grandissimi nel mondo del vino, che ha portato la Barbera in tutto il mondo, oltre ai figli Stefano e Alberto, cominciano a prendere piede anche i nipoti, tra cui il più grande dei quattro Matteo Chiarlo: "È importante essere a questi eventi per aiutare manifestazioni come questa ad affermarsi nel territorio e farsi conoscere dal pubblico meno esperto".

Nemanja Babic

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